Liberalizzazioni Monti 2012: un punto della situazione

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In questi mesi si è parlato molto di liberalizzazioni, visto che il Governo Monti e l’Unione Europea stanno cercando di fare di tutto per liberalizzare quanto più si può. Il decreto sulle Liberalizzazioni del Governo Monti in questo momento si trova in esame al Senato e per l’esattezza si trova alla commissione decima Industria.

Tale provvedimento andrà in Aula precisamente dal 29 febbraio al 2 marzo ed ovviamente sarà importantissimo il giudizio della commissione anche se alla fine saranno i senatori che dovranno scegliere liberamente cosa votare, cosa deve essere approvato e cosa invece scartare, per poi poterlo convertire in Legge del Decreto.

In questo momento sono molti i punti sui quali stanno nascendo ampi dibattiti e una delle parti diciamo più importanti riguarda proprio il Decreto “Cresci Italia”, in merito al pagamento del pieno di benzina con bancomat o carta di credito. Diciamo che intanto la commissione Industria ha ritenuto ammissibili le modifiche al decreto che reintroducono la gratuità delle carte di pagamento nel settore della distribuzione carburanti fino però a transazioni massime del valore di 100 euro.

Dunque, qualora il Parlamento dovesse seguire il parere della Commissione, il pagamento con carte elettroniche resterebbe gratuito, ovvero non verrebbe aggiunta nessuna commissione. Almeno questo. Un altro dei punti su cui si discute molto è quello sugli accertamenti clinici e strumentali. I medici legali si sono battuti molto contro questa norma, e a molti viene da chiedersi il perchè, che se passerà cambierà notevolmente la Rca.

L’obiettivo di questo punto è quello di diminuire le frodi, quei tantissimi e inesistenti colpi di frusta e di conseguenza le tariffe Rc delle auto, che ormai hanno letteralmente colonizzato il nostro Paese. Su un punto invece la commissione ha già espresso il suo parere negativo ed è quello sul risarcimento specifico per legge. Dunque se il Parlamento approverà questo parere si continuerà a mantenere una bella competizione nel settore delle riparazioni, come è giusto, secondo me, che sia.

Riguardo invece il punto dei tassisti saranno i Comuni a decidere sull’eventuale necessità di nuove licenze nei propri territori: è questo è il giudizio non vincolante dell’Autorità per i Trasporti. Dunque praticamente non cambierà niente. Infine, riguardo le farmacie sarà molto meno semplice aprirne una e in più le parafarmacie potranno al massimo vendere rimedi per cani e gatti e non medicinali di fascia C.

Insomma il Decreto si presume che arriverà in Aula molto spoglio rispetto a prima. E adesso vediamo quale sarà la decisione finale.