Manovra economica 2011, Berlusconi apre a cambiamenti

silv

“I saldi della manovra devono essere assolutamente invariabili, i saldi sono intoccabili, ma se durante il percorso parlamentare emergono delle nuove idee che siano migliorative dei provvedimenti adottati nulla osta che siano accolti”. Lo ripete da ieri Silvio Berlusconi, cercando così di convincere i suoi, i cittadini e forse un pò anche se stesso. E sulla possibilità di aumentare l’Iva, il premier ha precisato: “Un punto in più cambierebbe molto le cose però l’Iva aumentata determina una contrazione dei consumi. Noi guarderemo alle proposte senza fare distinzioni sulla fonte dalla quale provengono – ha proseguito il premier – e cercheremo di fare del nostro meglio come abbiamo sempre cercato di fare”. Per quanto riguarda il contributo di solidarietà, Berlusconi spiega che “è stato introdotto perché non fossero le classi più disagiate, attraverso magari minori servizi da parte degli enti locali, a dover pagare maggiormente il costo della manovra: è stato quindi introdotto per un fattore di giustizia, per equilibrare i sacrifici. Credo che sia qualcosa di giusto da avere in questa manovra”. Tra l’altro, “io ricordo – continua – che abbiamo votato un periodo di validità di due anni e non tre”. E a chi gli chiede come sia poi aumentato il periodo del prelievo, il premier risponde: “Non lo so”. E’ stato Giulio Tremonti? “Non lo so, nel percorso che è sempre lungo dei provvedimenti che escono dal Consiglio dei ministri si è ritenuto di allungare il periodo.

Il distratto premier dei non so e del ritrovato senso di giustizia e dovere si dice aperto, anche in questo caso, alla possibilità di modifiche su alcuni aspetti del provvedimento, come ad esempio la rimodulazione del prelievo per chi ha familiari a carico. Berlusconi spera in tutti i modi di non dover porre la fiducia sulla Manovra, auspicando “un atteggiamento responsabile da parte delle opposizioni” ma soprattutto “dei partiti della maggioranza”.
Per lui anche un piccolo bagno di folla al termine di una passeggiata per Porto Rotondo, per niente sorpreso dall’applauso ricevuto da diverse persone nella piazzetta della località turistica e dalle numerose richieste di foto e strette di mano. Il presidente del Consiglio non si è abbandonato a barzellette ma ha esordito con un semplice e modesto: “Quando vado in giro mi succede quasi sempre questo, segno che non c’è stato un calo del consenso nei miei confronti, anzi… Poi ci sono i giornali che raccontano cose diverse”.
Berlusconi resta fermamente convinto del fatto che la super manovra italiana sia molto più tenue rispetto ai provvedimenti assunti da altri Paesi, che hanno aumentato l’Iva anche di 5 punti,  ridotto i contributi agli enti locali, ridotto la Cassa integrazione, licenziato molti dipendenti pubblici o ridotto del 15% i loro stipendi.