Manovra economica 2012 del Governo Monti

Mario_Monti

Una manovra economica di 20 miliardi di euro. E’ questa la proposta che il neo presidente del Consiglio Mario Monti, si appresta a varare.

E ieri, alla riunione dei ministri della divisa unica di Bruxelles, Mario Monti ha illustrato quella che sarà la nuova manovra all’Eurogruppo. Secondo quanto si apprende dai tecnici al lavoro in questi giorni sui conti, quello che serve al nostro governo per raggiungere il pareggio di bilancio previsto entro il 2013, è una manovra  di 20 miliardi circa. Secondo i piani del nostro presidente del Consiglio, 10 miliardi servirebbero per la caduta del Pil, più la maggior spesa per interessi e sovrastima del gettito dalla lotta all’evasione fiscale. Dunque, con l’ipotesi di un calo del Pil dello 0,5% servirebbe una correzione di 20 miliardi comprensiva di 4 miliardi della delega fiscale. Tra le misure previste c’è quella del blocco totale del recupero all’inflazione per le pensioni, per tutto l’anno prossimo. Questo intervento sulle pensioni varrebbe circa 5-6 miliardi compreso il blocco della perequazione già previsto per le pensioni più alte. E non solo. Secondo quanto previsto dalla manovra, potrebbe aumentare anche la soglia minima dei 40 anni di contributi necessari ora per la pensione di anzianeità. Il governo inoltre vorrebbe innalzare tra i 41 e i 43 anni la soglia dei contributi da versare per poter uscire dal lavoro a qualsiasi età. Infine, tra le ipotesi c’è anche l’aumento delle aliquote per i lavoratori autonomi di due punti percentuali. Attualmente l’aliquota contributiva è del 20-21%, molto inferiore rispetto a quella dei lavoratori dipendenti che invece sfiora il 33%.

Vediamo quello che succederà.