Manovra Finanziaria 2011: oggi è giorno X

senato

Il ministro Tremonti ha premuto il tasto on della sua calcolatrice che dovrà portare al risultato finale di 40 miliardi. Oggi si entra nel vivo della manovra economica che il governo sta preparando ed emergono nuove indiscrezioni. Tagli a enti locali e Regioni per 9 miliardi di euro nel biennio 2013-2014, ma non per i comuni “virtuosi”, così come richiesto da Lega Nord con una norma che li salvaguarda stabilita all’interno del cosiddetto “patto di stabilità”. Arriva anche la tassa sui Suv e su tutte quelle auto che superano i 170 cavalli. Tassate anche le banche, un’aliquota del 35% sull’attività di trading. Diluizione soft per l’età pensionabile delle donne a partire dal 2020, che andrà a regime solo 10 anni dopo, e’ la soluzione trovata per l’innalzamento a 65 anni.

Nella bozza si legge poi “A partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le procedure di riscossione mediante ruolo in materia di prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, avviate dall’agente della riscossione, sono interrotte e lo stesso agente e’ automaticamente discaricato dalle relative quote. Resta ferma la validità degli atti posti in essere sino a quella data”. Uno stop quindi alle riscossioni di Equitalia per le quote latte. Aumentano le sanzioni, fino al 50%, per omessa o infedele indicazione dei dati riguardanti gli studi di settore. Arriva un imposta di bollo sulle transazioni finanziarie, un aumento dell’Iva, norme più severe per il divieto di gioco per i minori e tre mesi di accertamento per la riscossione dei ruoli da parte di Equitalia.

L’esecutivo e’ alla ricerca di sperata di entrate finanziarie, il mondo dei trader trema e minaccia di abbandonare l’attività. Ma a preoccuparsi non sono solo loro. La Borsa Italiana teme una riduzione dei volumi di scambio e le banche la chiusura di molte filiali mentre le Sim paventano la scomparsa dell’attività. Il rischio che si corre e’ anche quello di spostare gli investimenti all’estero decretando la morte del mercato finanziario italiano. Chi prende delle decisioni oggi sulla situazione economica si prende delle responsabilità anche per domani.