Maradona, il fisco lo “blocca”

Maradona

Diego Armando Maradona, uno dei più forti fuoriclasse mondiali di calcio, e il fisco non vanno d’accordo e questo lo sapevamo. La sua somma che deve all’erario cresce sempre di più e lui sembra non voler sistemare le cose.

La cifra che deve al fisco italiano è pari a oltre 38 milioni di euro, un debito che dovrà saldare se mai un giorno volesse ritornare in Italia, cosa che a questo punto nessuno crede che avvenga nonostante erano circolate molte voci sul fatto che prima o poi sarebbe tornato a Napoli per fare l’allenatore, carriera che ha intrapreso già da alcuni anni, anche se non con ottimi risultati.

La sezione 17 della commissione tributaria provinciale di Napoli, che è presieduta dal magistrato Gaetano Annunziata, non ha accettato quelle che erano le richieste del nuovo collegio difensivo di Diego Armando Maradona. Dunque la conclusione è che Maradona continua a restare un debitore nei confronti dello Stato Italiano.

Il prossimo 5 aprile vi sarà l’udienza per discutere il merito. Nell’ordinanza viene indicato esplicitamente “il rigetto dell’istanza di sospensione degli atti impugnati” e viene fissata “per la trattazione del merito l’udienza del 5-04-2012”. Dunque per sapere come finirà questa storia si dovrà aspettare ancora un mese.

Sembra però molto difficile che il Pibe de oro riesca a ribaltare la sua causa. Ci vorrebbe davvero qualcosa di incredibile. L’unica possibilità che ha è forse quella di ricattare giudici e avvocati, ma non penso sia la strada che il campione del mondo voglia percorrere. Lui però non è d’accordo né con questa mia affermazione né con la magistratura.

Secondo Maradona infatti lui le tasse le ha sempre pagate, non è mai stato un evasore fiscale. “Ho sempre pagato tutte le tasse che conoscevo – riferisce il campione – come dice anche la sentenza del tribunale italiano del 1994; la sentenza dice che io ho ragione e che non ho debiti”. Ad aprile sapremo se il campione ha ragione o meno.