Mario Draghi presidente Bce

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L’euro ha un nuovo guardiano, è Mario Draghi. L’Unione Europea lo ha nominato presidente della Banca Centrale. L’accordo trovato da parte del Consiglio europeo riguardo la nomina, è stato annunciato su Twitter dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy che ha inoltre commentato “sarà una guida forte in un momento di estrema debolezza dei mercati”. Dopo l’accordo, l’investitura ufficiale è arrivata ieri dai vertici europei. Draghi siederà alla poltrona lasciata da Jean Calude trichet dal primo novembre. La notizia su Twitter è stata data mentre la riunione era ancora in corso.

Napolitano, presidente della Repubblica, ha espresso “enorme soddisfazione a nome dell’Italia. Siamo certi certi che Mario Draghi sarà pienamente corrispondente alla fiducia che gli è stata accordata dalle autorità italiane ed europeee guidando con mano sicura, in una fase difficile, l’istituzione che opera a Francoforte. Ha commentato il capo dello Stato.

Una nomina difficile, vista l’avversione della Francia preoccupata per non avere un suo connazionale nel board della Bce e aveva per questo puntato i piedi. Il nodo si è sciolto dopo che è stato avversato l’ostacolo delle dimissioni di Lorenzo Bini Smaghi dal board, il quale stando alle indiscrezione apparse nel quotidiano francese Le Monde, avrebbe chiamato il presidente della Ue ed il presidente Nicolas Sarkozy, assicurando che lascerà il posto alla Bce entro la fine dell’anno. Queste telefonate avrebbero permesso di sbloccare l’empasse sulla nomina di Draghi. Ora è iniziata la corsa alla successione in Banca d’Italia, per la quale i candidati più forti restano il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli e il dg dell’istituto centrale Fabrizio Saccomanni. Ci sarebbe poi l’impegno del governo a trovare un incarico di prestigio in sostituzione di quello abbandonato, a Bini Smighi, vista la disponibilità dimostrata. Berlusconi, dopo aver espresso anch’egli soddisfazione per l’accordo trovato, ha annunciato che il consiglio dei ministri della prossima settimana proporrà il nome del successore di Draghi al Capo dello Stato. La procedura prevede che la nomina sia disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio superiore della Banca d’Italia.