Mario Monti, manovra fisco: +4.4 miliardi di entrate

Monti

Il dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia finalmente parla di buona tenuta del gettito.

Negli primi nove mesi, le entrate fiscali hanno segnato una crescita dell’1,6% con una crescita di 4,4 miliardi di euro rispetto ai mesi che vanno da gennaio a settembre 2010, durante i quali si erano attestate a quota 281.9 miliardi. Ora, invece, nel solo mese di settembre, il gettito è cresciuto dello 0,9% mostrando così un forte rallentamento rispetto ai mesi precedenti. Nel comunicato inviato dal ministero delle Finanze viene mostrato come si sia registrato un aumento dell’Ire (ex Irpef), un calo dell’imposta sui redditi delle società e infine un buon andamento dell’Iva. L’Iva è sempre stata considerata un buon segnale per capire se l’economia di un paese è in crescita o meno ed in questo momento, dopo aver segnato un +2,2% a settembre è arrivata al 5,8%. Possiamo quindi ritenerci soddisfatti di questi risultati. Le imposte dirette fanno registrare una lieve flessione dello 0,2%, ovvero pari a meno 228 milioni di euro, mentre le imposte indirette portano ad un aumento del 3,6%, ovvero più 4.650 milioni di euro. Ovviamente questi dati sono considerati sempre in relazione al periodo del 2010. Monti adesso deve mettere in atto una manovra fiscale per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013, così come annunciato da Berlusconi all’Unione Europea. E quindi, tra i compiti del nuovo esecutivo, guidato dal tecnico Mario Monti, c’è proprio il nodo di una fittissima e certo non semplice attuazione dell’agenda di riforme. Non possiamo che sperare che il nuovo Presidente riesca a fare un buon lavoro, che in questo momento sembra impossibile.

Siamo tutti nelle tue mani.