Matrimoni Brunetta: video nozze con contestazione

 

 Nessun “Bacio! Bacio!” al matrimonio di Brunetta ma solo 2Cretino, cretino” e “Fuori la mafia dallo stato” gridati da numeroso corteo di dimostranti precari aderenti ai Cobas. Niente lancio del riso a Villa Rufolo, i manifestanti tutti vestiti di arancione con magliette con scritto Indignati e Andatevene sono entrati nella piazza del duomo urlando cori di scherno. Il ministro che però non è da meno, ha beffato tutti e le nozze sono state celebrate in gran segreto sabato notte.

I manifestanti tenuti a bada dagli sguardi di pietra della polizia, hanno esposto bandiere e si sono armati di megafoni per spiegare le loro ragioni. In piazza c’erano anche altre divise, quelle del sindacato Coisp. I poliziotti delle delegazione campana hanno esposto tra i tavolini dei bar della pizza, tre sagome a grandezza naturale che riproducono gli altri colleghi accoltellati con la scritta “Ci hanno pugnalato alle spalle” per protesta contro i tagli al settore. Il nostro stipendio, spiegano, è di 1.200 euro, troppo basso per ulteriori tagli.

La piazza è stata transennata e i manifestanti erano tutti in attesa degli sposi e degli altri invitati vip. Tanto rumore per nulla sarebbe il titolo della giornata, il ministro infatti non si è presentato perché le nozze sono state anticipate, beffando tutti ed evitando le proteste. Brunetta e Giovannoni si sono detti si poco dopo la mezzanotte di sabato sera, un piccolo escamotage per evitare una grossa grana. Una scelta, ha spiegato il ministro, dettata dall’amore per la sua amata e per la città di Ravello. Al matrimonio hanno preso parte Cicchitto, Sacconi e due amiche di vecchia data della sposa in qualità di testimoni. C’erano anche i parenti più stretti, Amalfitano che ha celebrato il rito e tanti altri ospiti illustri. Ed anche questa volta il ministro fa dato sfoggio dell’Italia peggiore, quella delle non risposte, che evita ad ogni costo qualsiasi forma di confronto con i cittadini.

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