Mercato Forex online: nel 2010 picchi di 4’000 miliardi di dollari al giorno di negoziazione

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Da una ricerca della Banca dei regolamenti internazionali con dati fino ad aprile 2010 al forex il mercato delle valute e gli scambi valutari negli ultimi tre anni sono aumentati del 20%.

Stando a queste statistiche ogni giorno vengono effettuate transazioni sul mercato dei cambi per 4.000 miliardi di dollari.

Se diamo un’occhiata in Italia invece la situazione è ben diversa: le operazioni sul mercato forex sono infatti scese del 30% dal 2007 ad oggi con spostamenti di capitali giornalieri di 32 miliardi di dollari.

Per un investitore italiano è dunque difficile mettersi in linea col passo mondiale anche se il trading online può essere, almeno nel breve periodo, una risposta all’investimento in valute.

Se nel mercato forex un contratto standard si aggira intorno ai 100mila dollari nominali, un trader può operare a leva e quindi acquistare contratti con un rischio reale di capitale nettamente inferiore.

La leva è un meccanismo da usare con molta attenzione perché può sia diminuire le perdite che le vincite.

Proviamo a fare un esempio pratico: un investitore italiano punta sull’apprezzamento del dollaro sullo yen puntando 1.000 euro utilizzando una leva di 100.

Ad oggi 1 dollaro è uguale a 84,10 yen e ad ogni movimento del cambio si guadagna o si perde 1.000 yen, circa 9 euro. Se dunque il dollaro di apprezza a 84,12 per esempio, il nostro investitore guadagna 2.000 yen.

Altra strada è quella degli Etf, ovvero fondi passivi che possono dare frutti nel medio e lungo periodo. Negli Etf non si parla di investimento diretto ed è meno liquido. Il punto di forza sta però nel fatto che la leva finanziaria è inferiore rispetto al trading online.