Mercato immobiliare in Italia 2011

case

Continua a soffrire il mercato immobiliare italiano, mostrando tutti i segni di una prospettiva debole e povera. Lo specchio di uno scenario dove a regnare è la precarietà nella sua interezza, alla quale i giovani sono stati condannati. Una catena alla caviglia sempre più stretta e difficile da togliere. È proprio l’indagine del Censis a centrare il punto facendo focus sulla situazione del mercato del lavoro giovanile, in una nota a margine dello studio dove si indica: “senza giovani il mercato immobiliare rischia l’esaurimento. In un Paese di proprietari, solo i giovani pagano gli affitti”.

L’Italia soffre duramente di problemi strutturali come questo, presenti anche altrove in Occidente ma con sfumature diverse. Ciò che caratterizza la condizione italiana è la cieca e spietata ostilità verso i giovani. Totalmente assente è un apporto delle nuove generazioni alla riprese dei settori più ciclici. Nell’indagine si legge “i giovani vivono una condizione di svantaggio economico che finisce per riflettersi sul mercato delle case”. A patire maggiormente sono quindi i giovani, motori potenti parcheggiati ai box, che vivono nelle città più grandi. Se la passano un po’ meglio quelli che vivono in zone con un numero di abitanti inferiore a 30 mila unità. Una statistica che lascia un forte senso di amaro in bocca per essere eleganti e che riferisce che circa il 36% degli under 40 vive in affitto per di più con i canoni più alti d’Europa.

In occasione della presentazione dei dati, il presidente del Censis Giuseppe Roma, domanda alle istituzioni programmi di riforme ad hoc non solo per rilanciare il settore, ma per portarlo anche su misura dei giovani. Dichiara Roma: “la domanda dei giovani e dei nuovi nuclei familiari alimenta sempre meno il mercato della casa. Ecco perché è urgente prospettare un’offerta di abitazioni di proprietà che incontrino le esigenze delle nuove generazioni”. Ma la domanda sorge spontanea: i politici ai quali facoltosi ignoti pagano l’affitto a loro insaputa, potranno mai comprendere la reale situazione in cui versano i giovani e i cittadini tutti di questo paese?