Morte Morosini, spunta nuovo foto-servizio sul defribillatore

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Ieri si sono tenuti i funerali di Giampiero Morosini, il calciatore morto mentre era sul campo da gioco, nella partita di calcio Pescara – Livorno dello scorso 14 aprile 2012. Il lungo addio al giocatore, che ricordiamo, aveva 25 anni, è durato quasi una settimana, ed è arrivato da ogni parte del mondo.

Ieri però, con il deposito del feretro di “Moro”, non sono state depositate le polemiche riguardanti l’utilizzo o meno del defribillatore in campo.

Le fotografie dei reporter presenti, testimoniano che il defribillatore c’era; nessuno però testimonia che il defribillatore è stato usato. A questo quesito risponde un nuovo fotoservizio pubblicato sul sito del TgCom di Mediaset , le fotografie del reporter Max Schiazza sono state effettuate da bordo campo e dimostrano come il defibrillatore non sia stato usato. “Avrebbe potuto salvargli la vita”, si legge nella nota del servizio, anche se diversi esperti di cardiologia hanno affermato che non ci sarebbe stato comunque nulla da fare.

C’è comunque chi non la pensa così: il dottor Giuseppe Ciancamerla, in un articolo pubblicato su AostaSera.it , ci fa capire come non ci fossero state le persone giuste per salvare Morosini, e che il defribillatore, uno strumento “a prova di idiota”, avrebbe salvato la vita del giocatore. Voi che ne dite?