Morto Steve Jobs, con la borsa sarebbe tre volte più ricco di Bill Gates

steve jobs morto

“Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano”:  questa era la dedica che stanotte campeggiava sul sito della Apple per ricordare il suo fondatore Steve Jobs, morto in seguito di una lunga lotta con il tumore che lo aveva colpito nel 2004. Il 25 agosto 2011, Steve Jobs aveva lasciato la guida di Apple, al suo posto subentrava Tim Cook, che giusto 2 giorni fa ha presentato il nuovo iPhone 4S.

Steve Jobs fondò la Apple a 21 anni, nel 1976 diede vita al primo Apple Computer, si allontanò dalla casa di informatica tra il 1980 e il 1990 fino a quando non tornò a bordo nel 1996, aprendo il ciclo della svolta. In pochi anni i computer Apple, l’iTunes e gli iPod invadono il mondo; altre invenzioni di Steve Jobs (iBook, MacBook, G4, iPhone e iPad) hanno portato la Apple ai vertici del mercato delle nuove tecnologie. Secondo una classifica di Forbes del 2011, Steve Jobs era al 39° posto della classifica degli uomini più ricchi d’America presieduta in testa da Bill Gates.

Le ottime vendite dell’iPhone 4 e dell’iPad 2 nel 2011 e le stime di crescita dell’azienda americana avrebbero sicuramente permesso a Steve Jobs di scalare la classifica negli anni a venire. Per chi non lo sapesse, Steve Jobs non ebbe fiuto per giocare in borsa quando  nel 1985, allontanato dal progetto Macintosh per via di alcuni problemi di mercato, decise di abbandonare la società vendendo tutte le azioni per 200 milioni di dollari. Oggi le stesse azioni varrebbero 146 miliardi di dollari circa, tanto quanto basta per poter essere tre volte più ricco di Bill Gates. La vera ricchezza di Steve Jobs però è quella di aver messo il proprio volto su quella che oggi è considerata tra le prime tre aziende più affidabili al mondo e tra i primi dieci marchi più potenti del mercato globale. Riposa in pace, Steve!