MotoGP 2011: il conflitto di interessi per l’audience di Valentino Rossi

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Che Valentino Rossi sia il personaggio più amato e seguito della MotoGp, questo è un fatto assodato da anni, e non stupisce più nessuno. I dati che giungono a riguardo degli ascolti della gara di domenica sera sottolineano questo aspetto, per l’ennesima volta.
Il debutto di Valentino Rossi sulla Ducati, infatti, avvenuto nei test di fine novembre a Valencia, aveva fatto registrare un vero e proprio boom per la MotoGp dal punto di vista mediatico.
Troppa era la curiosità di vedere il campione di Tavullia sulla mitica Desmosedici nera numero 46.
Domenica sera, si è avuta l’ennesima riprova dell’importanza del Dottore per gli ascolti della MotoGp, soprattutto in Italia. L’edizione 2011 del Gp del Qatar ha ottenuto i dati d’ascolto più bassi dal 2008 ad oggi con 6.083.000 spettatori ed uno share del 22,14%. Un risultato che fa pensare.

Forse le difficoltà incontrate dal duo Rossi-Ducati durante l’inverno hanno fatto calare decisamente le aspettative dei suoi tifosi, che forse hanno preferito passare la domenica in un altro modo. Potrebbe aver inciso anche il fatto che la gara si sia svolta alle 20, un orario non proprio consueto per la MotoGp.

Il paragone con il debutto di Valentino in Yamaha, comunque, è quasi imbarazzante. Nel 2004 la gara di Welkom fu seguita dalla bellezza di 7.633.000 spettatori. Ma in quell’occasione Valentino Rossi esordì con una vittoria. Una bella differenza rispetto al debutto con la Ducati.