Nubifragio Roma 20 ottobre 2011: le imprese danneggiate

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Nubifragio Roma 20 ottobre 2011: una data che ha avuto bisogno di poco tempo per entrare nella storia. Questa mattina nella capitale s’è infuriato il maltempo che ha portato 7.000 fulmini, 155 mm d’acqua (tanta quanta ne cadrebbe in un mese) e diversi milioni di euro di danni. Gli incidenti avvenuti per il maltempo di Roma di oggi sono stati purtroppo letali per un uomo di origini straniere, trovato morto nella sua abitazione; decine di altre persone hanno avuto bisogno di affidarsi ai Vigili del Fuoco per non doversela vedere brutta.

Erino Colombi, presidente della CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – ha parlato di gravissimi danni alle imprese locali. Questi danni sono dovuti al blocco dell’energia, delle comunicazioni e dei trasporti, anche se Colombi ci ha tenuto a sottolineare come le infrastrutture della città tendono a danneggiare il territorio anche con una “pioggia autunnale”. Politica a parte, oltre 400 imprese che operano nel settore dell’artigianato sono state pesantemente danneggiate. Il sindaco Alemanno ha comunque chiesto lo Stato di calamità anche se le condizioni, davvero per questione di centimetri, non ci sarebbero tutte.

Una brutta mazzata per la città, reduce dalla guerriglia urbana di sabato, che ha avuto luogo in occasione dei cortei di manifestazione degli indignados. Tra il fine settimana e la giornata di oggi Roma ha subito danni per oltre 5 milioni di euro, senza contare gli interventi straordinari delle autorità e i danni che saranno conteggiati nel lungo periodo.