Oggi il Ministro Monti a Piazza Affari

borsa milano

Ed ecco che il nostro neo premier, dopo Wall Street e Londra, decide finalmente di incontrare la finanza italiana e per lui ci sono persino numerosi applausi. Mica poco in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. Un segnale di fiducia chiaro verso il nuovo Governo che, per quanto si voglia dire, qualcosa sta cercando di farla.

Prima però di presentarsi di fronte a Piazza Affari, il premier ha voluto fare un mini-vertice, a porte chiuse, con una super selezionata lista di imprenditori e manager, in tutti 19, i cosiddetti big della finanza italiana e dell’economia, scelti perché i più rappresentativi dell’industria quotata nella nostra Borsa Italiana.

Tra i partecipanti più noti vi erano: il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera, Andrea Guerra di Luxottica, Rodolfo De Benedetti della Cir. Gabriele Galateri di Genola per le Generali, Luca Garavoglia presidente della Campari, e ancora tanti altri. Questo primo incontro tra i big è stato più un momento di confronto per fare il punto della situazione, capire i risultati sinora raggiunti e come si intende andare avanti.

Dunque un vero e proprio summit prima di incontrarsi con tutti i rappresentanti della nostra finanza dove, secondo le dichiarazioni di chi ha partecipato a questo incontro ristretto, non si è fatto altro che complimentarsi con il nostro presidente del Consiglio per il suo operato di questi ultimi tre mesi. Poi però sono stati sollevati due temi: quello delle reti fisiche che trasportano l’energia e quelle virtuali delle tcl e il patrimonio immobiliare dello Stato.

Secondo il nostro presidente riguardo il primo punto “ci deve essere libero accesso e reciprocità su tutte le reti dell’energia e delle tlc in Europa”. Sul secondo punto, invece, sono poche le cose che si possono dire ma c’è soltanto ancora moltissimo da fare. Intanto sembra che qualcosa stia andando per il verso giusto o è solo pura illusione? Vedremo.