Online il nuovo logo Google dedicato a Mary Leakey

Cattura2

Nuovo, bellissimo Doodle oggi sul motore di ricerca più cool che c’è. Parliamo ovviamente di Google e del suo personalissimo omaggio a Mary Leakey, archeologa tra le più importanti al mondo per aver rinvenuto il primo cranio di ominide in Africa.
Google per i 100 anni dalla nascita della paleoantropologa ha rappresentato un ritratto della donna e cliccandoci su, come di consueto, si può accedere a tutte le notizie che la riguardano.
Nata il 6 febbraio 1913 e deceduta a Nairobi il 9 dicembre del 1996 durante una ricerca in un’area desertica, Mary ha vissuto la sua adolescenza in Europa, divisa tra Dordogna e a Les Eyzies, siti archeologici che le hanno conferito l’incontro con il destino della sua vita: l’amore per la ricerca e la scoperta.
Sposata con Louis Leakey, suo compagno di Università a Cambridge, Mary ha dedicato la sua vita all’archeologia, passione e lavoro condiviso con lo stesso marito di cui seguì le ricerche in Kenia per molti anni.
Tra le sue scoperte più importanti c’è quella del primo teschio fossile mai esistito, il Proconsul, un primate estinto del Miocene che fece però da semplice preludio a ciò che sarebbe arrivato anni più tardi ed esattamente nel 1959, quando Mary Leakey, al fianco del marito, rinveni un cranio ben conservato di “Australopithecus boisei”.
La scoperta fu epocale in quanto si trattava del primo reperto antico di resto di ominide conosciuto in quel periodo. L’età calcolata dell’ominide è di un milione e ottocentomila anni. Fu propio la scoperta di “Ziny” a rendere famosa in tutto il mondo la coppia di archeologi.

 

Cattura2