Operazioni finanziarie, trading azioni e titoli di stato

Coin Jar

Secondo il presidente della Consob Lamberto Cardia la revisione della direttiva Mifid dovrà andare verso un consolidamento della centralità dei mercati regolamentati.

Cardia, nel discorso tenuto al mercato che chiude i suoi sette anni di presidente della Commissione,

ha affermato che la Mifid ha reso capitali agli investitori “all’ingrosso” mentre vi sono stati solamente piccoli vantaggi per il retail ed inoltre la frammentazione degli scambi non ha fatto altre che influire negativamente sulla trasparenza.

Cardia, nel suo lungo intervento, ha aggiunto che è urgente ricondurre nel “perimetro delle regole e della vigilanza” quelle transazioni che attualmente esistono solo fuori mercato e per di più con dubbia trasparenza, portando l’esempio dei Cds, i credit default swap.

Recentemente la Commissione Europea ha pubblicato un documento dove vengono descritti i derivati Otc che dovrebbero anticipare l’introduzione di misure di trasparenza in quelle operazioni finanziarie che viaggiano ancora “fuori mercato”. Il presidente della Consob Cardia ha affermato che “è importante che il maggior numero di derivati venga regolato attraverso controparti centrali” criticando poi l’introduzione del divieto di vendite allo scoperto non assistite dal prestito dei titoli che ha annunciato il Governo tedesco.

Gli operatori hanno per lo più attribuito all’intervento un valore segnaletico di debolezza” e in Italia i servizi di post-trading per azioni e titoli di stato rimangono presidi efficaci per la tutela dell’integrità dei mercati. Il presidente della Consob ha concluso sostenendo che i mercati globalizzati richiedono risposte adeguate che “non possono che essere globali. Iniziative circoscritte all’ambito nazionale rischiano di essere poco efficaci e a volte controproducenti”.