Partite truccate 2011: lo scandalo scommesse c’era anche in Europa

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Siamo su un blog molto seguito dagli appassionati della finanza e dei mercati azionari, e quando parliamo di attualità, giorno per giorno, cerchiamo di non far mai venire meno il carattere finanziario delle notizie che vogliamo trattare.

In merito allo scandalo scommesse sulle partite di calcio truccate della stagione agonistica 2010 / 2011, abbiamo già detto come, rispetto al giro d’affari da 4 miliardi di euro che c’è intorno alle scommesse sul calcio, c’è una stima di svariate decine di milioni di euro che si posizionano nel business delle partite truccate e scommesse tramite agenzie di gioco che non risiedono in Italia. Le indagini si allargano e siamo sicuri che questa estate sarà sporcata da una pagina bruttissima del nostro calcio, ma è giusto che chi ha commesso l’illecito paghi.

Certo, parlare di “scandalo”, come ci ricordano i colleghi di Sport10, è riduttivo, visto che non è oggi che scopriamo l’esistenza di organizzazioni criminali collegate al mondo delle scommesse sportive. Non tutti voi, ad esempio, sanno che nel 2009 in Europa sono state indagate 200 partite truccate, arrestate 17 persone e coinvolti oltre 100 club. Una fitta rete di criminali in cerca di soldi facili ha pilotato ogni tipo di partita, dalle amichevoli estive (clamorosa, in tal proposito, la partita amichevole Fenerbahce – Ulm finita 5-0 dove i giocatori della squadra perdente si erano venduti per 10.000 euro ciascuno), alle competizioni europee, arrivando anche alla prestigiosa Champions League! Germania, Austria, Ungheria, Bosnia, Turchia, Belgio, Svizzera, Croazia, Slovenia i Paesi coinvolti. E da oggi anche l’Italia. Come andrà a finire?