Partito dei Cattolici, news dal convegno di Todi

CARDINALE BAGNASCO

“Serve un governo più forte, quello attuale non è adeguato”. Sono queste le parole del segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, al termine del convegno dei cattolici, riunitosi ieri a Todi, in Umbria, insieme al cardinale Angelo Bagnasco, per indicare una via d’uscita alla crisi italiana.

Un governo tecnico sorretto da una maggioranza ampia e trasversale, con in programma i problemi del Paese. Un governo che non sia più sorretto da Silvio Berlusconi. Un governo nuovo, più forte, sostenuto dalle principali forze politiche. Sono queste le richieste e le proposte avanzate durante il primo seminario a porte chiuse, promosso da Cisl, Movimento cristiani lavoratori, Compagnia delle opere, Confiartigianato, Confcooperative, Acli e Coldiretti, dove tutte le sigle dei movimenti laici legati alla Chiesa si sono ritrovate per cercare una soluzione alla crisi finanziaria del Paese. Oltre l’esigenza di un nuovo governo, i movimenti cattolici vogliono la revisione della legge elettorale che, con la reintroduzione delle preferenze, restituisca ai cittadini la possibilità di scegliere chi li rappresenta. Vogliono tornare protagonisti, uscire dal silenzio, ricominciare a farsi sentire e per questo chiedono anche una mobilitazione dalla base. Quello di ieri è certamente un giorno di svolta per l’Italia, che indica una chiusura unitaria e nitida con il berlusconismo, e non solo. L’appello di Todi smentisce chi sostiene che il mondo cattolico italiano vuole semplicemente un centrodestra senza Berlusconi perché ieri ha esplicitamente affermato che vuole iniziare a dialogare con tutti gli schieramenti.

Starà forse nascendo una nuova Democrazia Cristiana? I protagonisti del convegno lo escludono. Ma quello che sembra sicuro è che forse è davvero arrivata la fine del berlusconismo e il mondo cattolico è di nuovo pronto a riconquistare il centro della scena politica.