Pasqua Affari, un 2011 con più borsa e meno vacanze

uova di pasqua

Qualcuno nel fine settimana l’ha giustamente richiamata “Pasqua Affari”, visto che le ultime sedute di piazza Affari hanno fatto registrare delle performance davvero interessanti, in vista della parentesi festiva.

Le contrattazioni di Piazza Affari – che saranno chiuse fino a lunedì per riprendere poi martedì 26 aprile – hanno visto circa 200 titoli terminare le giornate in rialzo, a fronte dei poco meno di 130 titoli che hanno fatto registrare un esito negativo.

Petroli, Euro e dollaro hanno oscillato verso l’alto, mentre i titoli bancari (come Intesa Sanpaolo e Unicredit) hanno abbondantemente superato il +4% di rialzo, facendo presagire un rientro “alla normalità”, in quel di martedì prossimo appunto, all’insegna del sottopeso, specie per queste azioni di banca.

Vacanze di Pasqua benefiche quindi per il denaro? Non così dovrebbero pensarla i ristoratori, le cui stime di lavoro prevedono un ribasso degli affari rispetto alle ultime festività, e soprattutto non così sono tenuti a pensare gli stessi italiani, i quali tra spese per le vacanze, banchetti, regali e pause lavorative avranno di che tenere il braccino corto.

A fronte delle uscite fuori casa del 2010, il 25% in meno circa degli italiani passerà una notte fuori per questa Pasqua 2011, e le località lacuali, termali, d’arte e di mare vedranno un calo delle destinazioni scelte. Per queste ultime si continua a preferire la montagna o, come faranno i 2 milioni di italiani in più rispetto all’anno scorso, si resterà a casa. Dolce casa.