Perchè Facebook è entrata in Borsa?

Mark_Zuckerberg

Facebook nel 2012 entrerà in Borsa e ormai questa dovrebbe essere una notizia sicura.

Ma la sua non è una scelta spontanea come invece molti pensavano, ma una decisione obbligatoria visto il vincolo legale che prevede la legislazione americana in merito alle società. La stessa legge che nel 2004 aveva costretto Google a quotarsi in Borsa per il numero eccessivo di azionisti. Secondo quanto pubblicato infatti dal New York Times, uno dei giornali statunitensi più importanti, il motivo per cui Facebook entrerà in Borsa l’anno prossimo è dovuto a una norma della legge americana che prevede l’obbligo di quotazione per le aziende che hanno 500 o più azionisti. E facebook è oramai da un po’ di tempo che ha superato la quota di 500 investitori. Le sue azioni erano state inizialmente assegnate ai dipendenti che successivamente le hanno rivendute aumentando il numero degli azionisti. Ma il famoso social network poi nonostante avesse la possibilità e il diritto di riacquistare i titoli, non l’ha fatto permettendo al numero di azionisti di moltiplicarsi velocemente. Inoltre all’inizio di quest’anno, durante tutto il mese di gennaio, Facebook ha venduto 1,5 miliardi di titoli a nuovi investitori tramite il colosso creditizio Goldman Sachs. E questa mossa ha permesso al social network di oltrepassare la soglia massima di azionisti per una società non ancora quotata in Borsa. Secondo quanto stabilito dal regolamento deve anche iniziare a depositare tutte le informazioni finanziarie alla Securities and Exchange Commission, la Consob americana, a partire dal prossimo aprile. Dunque il social network di Zuckerberg dovrebbe lanciare l’Ipo tra aprile e giugno del 2012. L’obiettivo è quello di riuscire a raccogliere sui 10 miliardi di dollari, somma che farebbe schizzare il valore della società a 100 miliardi.

Quanto vorrei essere al posto di Zuckerberg…