Piano contro la crisi economica in Europa

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Pronto il maxi piano da 3 mila miliardi per salvare lui: l’euro. Lo rivela il Sunday Times secondo cui i Paesi del G20 sono impegnati a discutere un nuovo schema di ricapitalizzazione degli istituti bancari per dare più risorse al fondo salva-stati per evitare il crollo delle economie più a ricìschio come quella greca. Un proposta sollecitata anche dagli Stati Uniti, Cina e Fondo monetario internazionale, in una settimana che si preannuncia di fuoco per tutti, Grecia ed eurozona.

Un maxi piano da tremila miliardi per salvare il salvabile,la Grecia dai suoi debiti e l’euro da se stesso. Più potere alla banche per sostenere altre banche. Secondo altre fonti a Washington, citate dallo sempre dal Sunday sarebbe inoltre possibile che il fondo salva-stati Efsf riceva risorse aggiuntive con la possibilità di procacciarsi finanziamenti sul mercato al fine di aumentare la sua capacità d’intervento. Notizie che arrivano dopo le pressioni da parte del segretario al Tesoro Timothy Geithner che ha lanciato l’allarme circa la minaccia di un default a cascata con rischi catastrofici sia per l’Europa che a livello globale. Occhi puntati dunque sulla Banca Centrale europea, non c’è tempo da perdere, soprattutto per l’Italia, che deve prendere decisioni rapide sul debito e sul rilancio della crescita del paese. Il futuro è nelle mani del Parlamento, il governo deve mostrarsi capace di rimettere insieme i pezzi, in particolare le parti sociali, e che riesca a far condividere a un paese sacrifici temporanei per benefici duraturi di lungo termini e di ampio respiro. O questo governo o un altro, capace di una gestione più efficace di quella degli ultimi anni.