Piazza Affari borse europee in rialzo

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Apertura segnata dal segno più per le principali borse europee. A Londra l’indice Ftse-100 sale dell’1,96% a 5.230,26 punti, mentre Parigi guadagna l’1,03% e Francoforte lo 0,77%.  Ci va più cauta invece  Milano che dopo aver esordito a +0,86% riduce il rialzo con l’indice Ftse Mib sale dello 0,50%. Anche sul versante delle blue chips prevale il segno positivo, con Fiat Industrial (+2,03%) che fa meglio di tutte, maglia rosa davanti a Fonsai (+1,41%), dopo i risultati semestrali di quest’ultima. Bene Atlantia (+1,21%), Impregilo (+0,81%) e Ubi Banca (+1,33%), fresca di semestrale. Pochi i segni meno, limitati a Terna (-1,18%), Telecom (-0,67%), Enel Green Power (-0,77%), Prysmian (-0,66%), Enel (-0,18%), Mps (-0,49%) e Intesa Sanpaolo (-0,26%), a differenza di Unicredit (+0,48%). Difficoltà per Seat Pagine Gialle (-1,76%) dopo i conti semestrali.

Lo spread Btp-Bund oscilla intorno a quota 288 punti base, per quanto riguarda i titoli di stato in apertura di giornata. Non registra forti scossoni nè smontamenti, il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sulla scadenza decennale, nell’attesa che l’Italia piazzi sul mercato titoli a medio e lungo termine per massimo 8 miliardi di euro. Gli operatori si aspettano in particolare il collocamento del nuovo benchmark decennale con scadenza primo settembre 2022, che verrebbe offerto per un importo compreso tra 3 e 3,75 miliardi di euro. L’euro è stabile in area 1,45 dollari all’avvio dei mercati continentali, mentre lo yen torna a rafforzarsi nei confronti delle principali divise. Dopo essersi spinta nella notte fino a 1,4533, la valuta Usa ha recuperato terreno e l’euro-dollaro si è stabilizzato a 1,4498 (1,4516 lunedì sera). Riprende forza la divisa giapponese: un euro vale 111,09 yen (111,50 lunedì) e il dollaro tratta a 76,69 yen (76,88 lunedì).