Piazza Affari e Borse europee oggi: un punto della situazione

Sam Farhood

Le Borse europee ancora bersaglio perfetto, i mercati affondano per le pesanti vendite e gli indici vanno sempre più a fondo. I mercati segnano ribassi compresi tra il 2 e il 7%. Francoforte è la peggiore, che arriva a segnare una perdita superiore al 7% con i titoli industriali tedeschi travolti dalle vendite che trascinano al ribasso gli indici. Peggiorano anche tutti i listini degli altri Paesi.

Ma procediamo con ordine. Alle 07.00 di questa mattina il prezzo del greggio scende sotto gli 80 dollari al barile, e in Asia crescono timori che le tensioni sui mercati innescate dal downgrade di S&P sugli Stati Uniti possano portare a una nuova recessione. Il Wti con consegna a settembre cede il 3,25% a 78,67 dollari mentre il Brent, sempre con consegna a settembre, arretra dell’1,97% a 101,7 dollari. Alle 08.00 Tokyo chiude in calo e mezz’ora dopo l’euro è in rialzo all’apertura dei mercati valutari. La divisa unica è scambiata a 1.4238 dollari, mentre l’oro stabilisce un nuovo record. Alle 09.00 i titoli di Stato italiani scendono sotto i 300 punti, attestandosi a 292, 52 (-3.332), dopo aver aperto a 301,54 punti. Alle 09.15 è ancora in discesa lo spread tra i titoli decennali italiani e tedeschi. Il differenziale fra Btp-Bund è a 282,8 punti, dopo che ieri si era riposizionato a 300 punti base dopo aver oscillato poco sopra i 290 punti in seguito all’avvio di Wall Street. Il premio di rischio dei Bonos spagnoli viaggia a quota 267,3 punti. Alle 10.00 tornano gli ordini di vendita su tutto il listino di Milano, e gli indici girano in calo. Il Ftse Mib cede l’1,21% e l’All Share l’1%. Già esaurito il rimbalzo di Fiat: le Industrial cedono il 3,04%, Fiat l’1,76% ed Exor il 2,27%. Tengono le banche piu’ grandi con Intesa Sanpaolo in rialzo dello 0,93% e Unicredit dello 0,66%. Peggiorano i cali e le Borse europee sono in preda alla volatilità più sfrenata con gli indici che registrano un andamento schizofrenico. Milano che arriva a perdere oltre il 2,4% (scendendo fino a 15.277 punti, il minimo dell’anno) e Francoforte che rimane la peggiore, accusando un ribasso del 3,1%. Va male anche Parigi, in ribasso del 2,26%. Anche lo spread tra titoli di Stato a dieci anni italiani e tedeschi si amplia e si riduce minuto per minuto, influenzando a sua volta la performance delle Borse. Anche oggi il mercato appare in caduta libera.