Piazza Affari giù, come il debito Usa

barack obama

Non poteva cominciare peggio il mese di agosto: lunedì 1 “da incorniciare”, direbbero i fatalisti, con situazione nera a Piazza Affari, a Francoforte e a Washington. Ben 15 i miliardi di euro bruciati nella capitalizzazione della Borsa di Milano (seconda peggior chiusura del 2011, la prima fu nell’11 luglio, come se una sorta di “continuum” collegasse le ultime recenti settimane di borsa italiana), con il Ftse Mib che ha fatto registrare –3.87% e il Ftse All Share è sceso invece di 3.63% punti. In generale, in tutti i Paesi dell’Europa si segue il trend negativo della scorsa settimana, in particolare sono i titoli di Stato ad aver perso colpi nell’ammontare delle acquisizioni.

Lo scenario? Non saprei, ragazzi, tra un salto e l’altro nella borsa online oggi non facevo altro che seguire i dettagli dell’accordo raggiunto negli States per il piano di risanamento del debito pubblico da parte di Barack Obama. Sono circa 2.400 miliardi i dollari stabiliti per l’aumento delle tasche pubbliche, sarà un iter a tappe che perlomeno permetterà al Paese e stelle e strisce di tirare il fiato. In particolare: ci saranno tagli di 1.000 miliardi di dollari in dieci anni; la spesa pubblica annua sarà più bassa, ma non in tutti i settori, tra questi anzi si terrà d’occhio il settore dell’istruzione e della ricerca ; non sono state aumentate le tasse. Adesso si vota, ci sono i botta e risposta da parte dei repubblicani, insomma, penso che avrò di che leggere i giornali nei prossimi giorni. Voi che idea vi siete fatti?