Pietro Ferrero: morto in un incidente il Ceo della Nutella

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Pietro Ferrero, amministratore delegato del gruppo della Nutella, è morto ieri a soli 48 anni. Pietro Ferrero, figlio di Michele Ferrero, si trovava in Sud Africa per motivi di lavoro. Secondo il comunicato ufficiale diffuso dal gruppo, Pietro Ferrero è deceduto per colpa di un malore che lo ha colpito mentre era in sella alla sua bicicletta.

Da quanto trapela da fonti molto vicine all’imprenditore, la passione per la bicicletta sarebbe stato l’ultimo argomento di cui avrebbe parlato, poche ore prima del tragico fatto, con Ivan Gotti, ex ciclista professionista e vincitore di due edizioni del Giro d’Italia.

Forse è proprio a causa della sua grande passione che è deceduto. L’amministratore delegato del gruppo della Nutella è caduto durante il suo abituale allenamento in bicicletta, probabilmente a seguito di un malore. Le dinamiche dell’incidente sono da chiarire, ma sembra che sia stato colpito da un infarto.

Un grave lutto per l’industria italiana, e più in generale per il mondo degli affari, Pietro Ferrero, infatti, era Ceo della Ferrero International dal 1997, con il fratello Giovanni.

Pietro Ferrero, figlio maggiore di Michele e nipote del fondatore della nota azienda di Alba, rappresentava la terza generazione del gruppo che oltre alla celebre Nutella ha fatto grande il suo nome anche per marchi come Mon Cherì, Rocher, Tic Tac, Pocket Coffee, Kinder.