Più spread per tutti: Piazza Affari e Wall Street oggi ignorano il Btp Day

borsa spread

Nove miliardi di euro di bot a sei mesi sono stati collocati ieri grazie all’Asta messa in piedi dal Tesoro italiano. Questo ha comportato la registrazione dei rendimenti (al 3,251%), ma non ha frenato la risalita dello spread Btp-Bund, che è tornato sopra i 510 punti, e la caduta di Piazza Affari.

Il Premier Monti, a fronte dei rendimenti dimezzati per i Bot e del calo dei Ctz, s’è detto soddisfatto. I mercati europei sembrano però aver ignorato questa situazione, visto che non solo Piazza Affari ma anche le altre piazze hanno fatto registrare una chiusura in rosso.

Tornando alla giornata di ieri: le aste mattutine erano partite benissimo, e di pari passi c’era stato un rialzo di Piazza Affari; è seguita poi l’apertura a rilento di Wall Street, che ha trascinato con sé l’andamento dell’Europa. All’alta domanda dei titoli di Stato di ieri mattina, lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi era sceso al di sotto dei 500 punti, toccando quota 482.

In questo contesto vediamo che le turbolenze finanziarie non si sono placate, lasciando l’Euro sotto pressione, anche se, ripetiamo, molti sono convinti che la chiusura in rosso della giornata di ieri sia dovuta ad un effetto negavito di Wall Street. I giornali oggi hanno parlato di una “fase due dello spread” del Governo Monti, la parola passa alle misure di crescita economica, già confermate dal Governo in occasione dell’ultimo Consiglio dei Ministri. Ruolo importante avranno le liberalizzazioni dei mercati che serviranno ad agevolare i meccanismi del mercato del lavoro lasciando più spazio ai giovani.