Presidente Consob, chi succede a Lamberto Cardia

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Dopo che Lamberto Cardia è stato nominato alla presidenza delle FS, notizia confermata recentemente da Trenitalia, è rimasto vacante il posto di guida della Consob.

Non è stato ancora deciso il successore di Cardia come presidente della Consob anche se in molti sarebbero pronti a scommettere su Antonio Catricalà, attuale presidente dell’Antitrust, e su Vincenzo Carbone, presidente della Corte di Cassazione. Si candida come outsider al posto di presidente della Consob anche Giuseppe Vegas, viceministro dell’Economia.

Il problema non è tanto la nomina del presidente della Consob quanto quella successiva visto che i favoriti Catricalà e Carbone lascerebbero vacanti i posti di presidenza dell’Antitrust o della Corte di Cassazione. In particolare se dovesse diventare Catricalà il nuovo presidente Consob la Camera e il Senato sarebbero chiamati a nominare il nuovo numero uno dell’Antitrust.

Ad ogni modo le nomine sono attualmente rinviate e, prima che il mandato di Cardia finisca, è possibile che la questione venga portata in discussione alla Camera. L’ultima parola spetta comunque al presidente del consiglio, incaricato di emanare il decreto di nomina del nuovo presidente della Consob, dove poi si dovranno pronunciare Camera e Senato.

Se la decisione non dovesse essere presa in tempi brevi la Consob, che dispone di tre commissari su cinque in piena carica, potrebbe continuare regolarmente il suo lavoro nonostante formalmente non vi sia un presidente.

Lamberto Cardia arriva alla presidenza delle FS dopo Innocenzo Cipolletta che si congeda dopo 13 anni di incarichi.