Previsioni Istat lavoro e Pil Italia 2012 2013

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L’istituto di statistica più noto e forse anche quello più attendibile, l’Istat, ha cercato di fare una fotografia del nostro Paese per capire in linea di massima in che stato si trova l’Italia e quali sono le condizioni economiche dei nostri cittadini.

La conclusione è che più di una famiglia italiana su dieci è in condizioni di povertà. Facendo delle indagini sul 2010 inoltre è venuto fuori che circa l’11 per cento delle famiglie residenti si trova in condizioni di povertà relativa. La tesi più tragica però è quella in merito alle condizioni di povertà dei giovani.

Secondo l’istituto, più di 2 milioni di ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni, è fuori dal circuito formativo e lavorativo. Si tratta della peggiore situazione che possa esistere nei paesi dell’Eurozona. In particolare, all’interno dell’Italia, vi sono delle regioni in cui le quote di disoccupazione e dunque di povertà sono particolarmente elevate.

Parliamo per esempio della Campania, della Calabria e della Sicilia che risultano essere, a livello territoriale, le regioni con le quote più elevate, seguite poi dalla Puglia e dalla Basilicata. L’Istat ha inoltre incentrato la sua ricerca anche sulla percentuale dei lavoratori irregolari che vivono nel nostro Paese.

La quota di lavoratori irregolari è piuttosto alta, pari a circa il 12,3 per cento e in particolare hanno costatato che nel Mezzogiorno può essere considerato irregolare quasi un lavoratore su cinque, e nell’agricoltura uno su quattro. Da questi numeri si può dunque evincere che le condizioni economiche dei nostri cittadini stanno sempre di più peggiorando. L’Italia ha bisogno di risollevarsi e sicuramente i Governi fin qui succedutisi questo non sono ancora riusciti a farlo.