Prezzi benzina: effetto Libia, al sud rialzi record

Prezzi in rialzo per Eni, Esso, Ergo e Q8. Le cifre, che risentono pericolosamente dell’effetto-Libia, si avvicinano a quelle record dell’estate 2008, prima dello scoppio della crisi internazionale, con la benzina a 1,54 e il gasolio a 1, 43 euro al litro. Secondo Quotidiano Energia, la volata del greggio, con il Brent che ieri è arrivato fino a 120 dollari al barile, causerà ulteriori salite nel prezzo dei prodotti in Mediterraneo: la benzina ha raggiunto i 975,50 dollari a tonnellata (+11,50), il diesel i 963,25 (poco meno di 20 dollari in più rispetto alla precedente quotazione).

E l’incertezza sugli approvvigionamenti delle raffinerie ha infatti scatenato una raffica di aumenti dei prezzi dei prodotti raffinati. Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha ritoccato  i listini di 2 centesimi in più al litro su entrambi i prodotti, con una crescita di 4 centesimi in otto giorni. I picchi, che vedono  arrivare a costare la verde che in Campania 1,596 euro/litro ( il minimo si registra in Veneto a 1,529 euro/litro), sembrano destinati a superare quelli di 3 anni fa. Per il gasolio il valore massimo alla pompa si registra in Sicilia con 1,469 euro/litro. Il Gpl invece si posiziona tra lo 0,789 euro/litro registrato nei punti vendita Eni e lo 0,799 euro/litro degli impianti Q8 (0,771 euro/litro le no-logo). Anche Esso (+1 centesimo al litro su entrambi i prodotti a 1,517 euro/litro e 1,414 euro/litro), Q8 (+1 centesimo sul gasolio a 1,414 euro/litro) e TotalErg (+0,5 centesimi sulla verde a 1,525 euro/litro, +0,8 centesimi sul diesel a 1,414 euro/litro) hanno ritoccato i prezzi in rialzo.