Randstad Awards 2012: Ferrero, Ferrari e Thales Alenia Space sul podio

Premiazione Randstad Award 2012

E’ stato assegnato ieri nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano il Randstad Award, il riconoscimento dedicato alle aziende che esercitano maggiore attrattività sui lavoratori italiani. Ad aggiudicarsi la seconda edizione del premio è stata Ferrero che ha totalizzato il 69% dei consensi seguita da un’altra azienda italiana, Ferrari con il 68% delle preferenze. Al terzo posto, infine, con il 65% dei consensi Thales Alenia Space, Leader europeo per i sistemi satellitari e all’avanguardia per le infrastrutture orbitanti.

Promosso da Randstad, secondo player al mondo nel mercato dei servizi per le Risorse Umane, il Randstad Award punta i riflettori sull’affascinante tema dell’Employer Branding, ovvero la capacità delle imprese di sviluppare e comunicare la propria immagine di “datore di lavoro” in modo da risultare attraente per i potenziali candidati e fidelizzare i propri dipendenti.

Alla base del Premio, la ricerca commissionata da Randstad Holding all’Istituto ICMA in 14 Paesi, che ha sondato le opinioni di un campione nazionale di 8.000 “potenziali futuri dipendenti”, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, che rappresentano l’universo di chi cerca lavoro o desidera cambiarlo. In Italia, per misurare l’attrattività delle aziende, è stata effettuata un’estrazione casuale di 150 società rappresentative di oltre 663 aziende con più di 1.000 dipendenti, presenti su tutto il territorio nazionale e attive in 13 diversi settori merceologici.

Nel dettaglio gli intervistati sono stati interrogati su diversi aspetti legati all’attrattività del posto di lavoro e, in particolare: sulla conoscenza o meno dell’azienda, su quali siano i fattori più importanti in assoluto nella scelta del datore di lavoro, quali i 5 fattori più importanti/meno importanti nella scelta di una società in cui lavorare e quali, infine, i canali più utilizzati per cercare lavoro.

Analizzando i risultati è emerso che Ferrero risulta particolarmente attrattiva per le donne, per il target di età tra i 25 e i 34 anni e per gli italiani che abitano a nord ovest, a sud e nelle isole e per quelli in possesso di laurea o master. Ferrari, è invece stata scelta principalmente da uomini, dalle fasce d’età dai 35 ai 44 anni e dai 55 ai 65 anni, mentre Thales Alenia Space ha attratto soprattutto 45-54enni, i diplomati e gli abitanti del centro Italia.

Dai risultati della ricerca emerge anche che, tra le 20 aziende più attrattive, ben la metà sono aziende italiane tra cui eccellenze del mondo dei beni di lusso, a testimonianza del fatto che il “made in Italy” è un chiaro fattore di attrattività non solo all’estero ma anche, e soprattutto, per i lavoratori italiani. “A partire dagli anni ’60 – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – il trend demografico rileva una diminuzione delle nascite. Ciò significa che, tra pochi anni, le generazioni nate in quel periodo che potrebbero ritirarsi dal mondo del lavoro o ridurre il loro contributo, dovranno essere ancora attive. Continuare a formare e selezionare questo target di persone diventa, quindi, una necessità per gli esperti nel settore delle Risorse Umane. Nel contempo, anche le aziende dovrebbero lavorare sull’attrattività che esercitano nei confronti dei loro potenziali dipendenti. Un’immagine forte e competitiva attrae i candidati giusti e  fidelizza il personale esistente. Il Randstad Award – conclude Ceresa – ha come obiettivo rendere le imprese consapevoli di come vengono percepite dai lavoratori”.

Dall’azienda Ferrero hanno così commentato questo riconoscimento: “Il target di chi ricerca lavoro riconosce in Ferrero l’immagine di azienda dove si lavora con soddisfazione ovvero percepisce l’eccellenza dell’employer value proposition che è correlata al rispetto di principi cardini dell’Imprenditore: far crescere l’impresa privilegiando lo sviluppo dei collaboratori e il migliore ambiente di lavoro. Ferrero ha sempre messo la persona al centro dell’Azienda. Non è quindi per caso che raccogliendo le istanze sociali emergenti, negli ultimi anni si siano sviluppate tematiche di “care”, vere best practice riconosciute dal mercato, per favorire temi quali per esempio il work life balance, le pari opportunità, lo sport in azienda. E non è caso che il contratto integrativo Ferrero  sia stato preso da esempio sui Media e che le migliori testimonianze della qualità di benessere organizzativo venga trasmessa dai nostri collaboratori nelle indagini di clima con la restituzione di score, sul tema dell’orgoglio di lavorare in Ferrero, straordinari e commoventi. Del resto come si può immaginare altrimenti la vita in un’Azienda che fa la Nutella?”.

“Lavorare in Ferrari – commenta Alessandro Chiesa, HR Manager – vuol dire misurarsi ad ogni livello ed in ogni settore con l’eccellenza. Quando si dice “lavoro alla Ferrari”, l’attenzione  è immediatamente su di noi. Rappresentiamo un marchio conosciuto ed amato  in tutto il mondo. Un’azienda, per poter affermare di guardare al futuro, deve saper rispondere ad esigenze diverse e complesse. Deve, infatti, garantire prodotti desiderati ed apprezzati dai propri clienti; investire su ricerca e sviluppo per adottare tecnologie innovative che sappiano rispondere alle esigenze di un mondo che cambia; deve saper rispettare l’ambiente e utilizzare energia capace di salvaguardarlo; deve garantire alle proprie persone luoghi di lavoro confortevoli e sani, oltre che tecnologicamente efficaci. Alla Ferrari tutto questo appena descritto è realtà,  una realtà fatta prima di tutto di Persone eccezionali che con il loro impegno e passione contribuiscono, giorno dopo giorno, a rendere la nostra Azienda il simbolo dell’Eccellenza italiana nel mondo. Solo così un’azienda potrà sentirsi sicura di poter guardare con serenità al proprio futuro e a quello delle proprie Persone”.

“Un premio importante questo che ci troviamo a ricevere oggi, – afferma invece Luigi Pasquali, Presidente e Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia – soprattutto perché conferma la vocazione e la volontà della nostra azienda di dare valore ai propri dipendenti visti, indubbiamente, come centro nevralgico e fulcro dell’intero sistema aziendale. Il riconoscimento, ottenuto fra un numero così ampio e importante di aziende italiane, è quindi per noi motivo di grande orgoglio in quanto specchio di una soddisfazione e di un trend positivo che, siamo certi, potrà continuare anche in futuro. Thales Alenia Space Italia si trova ad operare in un mercato, come quello spaziale, all’avanguardia e competitivo, in cui know-how e skills elevati delle risorse costituiscono la chiave di volta per restare sulla frontiera tecnologica”.

La classifica Randstad delle aziende più ambite dagli italiani è stata stilata in base all’”indice di attrattività relativa”*1.

L’importanza dell’attrattività delle aziende quale fattore di successo per una politica vincente nell’ambito delle Risorse Umane è sottolineato anche da Alessandra Rizzi, COO di Randstad Italia, che afferma: “La definizione del termine “attrattivo” è riconducibile al concetto di forza. Un’azienda attrattiva deve essere, quindi, forte: nel brand, nella cultura, nell’identità aziendale che deve essere coerente con i valori specifici e distintivi che si vogliono trasmettere. La capacità di creare un rapporto di fiducia e, quindi, di stima, con i candidati, i lavoratori, i clienti e tutti gli stakeholders è fondamentale. Credo che il Randstad Award rappresenti, quindi, un punto di incontro che ben risponde ad uno dei nostri valori – “the simultanous promotion of interests” – la promozione simultanea degli interessi di tutti noi”.

 

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*1 Diversamente dall’indice di attrattività assoluta, espresso dalla totalità degli intervistati, l’indice di attrattività relativa è misurato tra quanti dichiarano di conoscere un’azienda (con un valore minimo di conoscenza del nome del 10%) e rimuove parzialmente la distorsione del “valore dimensione” tenendo conto del fatto che le società con un basso livello di conoscenza sono svantaggiate rispetto alle grandi imprese che beneficiano della notorietà e che quindi si classificano sempre tra le prime nei sondaggi di Employer Branding.

RICONOSCIMENTI SPECIALI: I RANDSTAD GLOBES

La cerimonia di premiazione del “Randstad Award” è stata l’occasione per la consegna di tre riconoscimenti speciali, i Randstad Globes, conferiti alle tre aziende che si sono distinte nel percepito degli intervistati per i diversi fattori analizzati nella ricerca.

Il Randstad Globe viene infatti assegnato alle aziende che si sono meglio piazzate nella graduatoria sui 10 fattori che ne determinano l’attrattività. Quest’anno i vincitori sono risultati essere Ferrari, che “sbanca” come l’anno scorso, vincendo in diverse categorie, quali gli aspetti legati al forte gruppo manageriale, gli interessanti contenuti di lavoro, la qualità della formazione, l’atmosfera di lavoro piacevole, il salario competitivo e i benefit per i dipendenti e, infine, la sicurezza del posto di lavoro; ad ABB, uno dei principali gruppi di ingegneria del mondo, per le opportunità di progressione e crescita nella carriera e, infine, a Coca Cola HBC Italia per la solidità finanziaria dell’azienda.
“Questo riconoscimento alla capacita’ di ABB di offrire opportunita’ attraenti per il percorso professionale  delle sue persone ci da’ molta soddisfazione – commenta Barbara Frei, Amministratore Delegato di ABB Italia e responsabile della Mediterranean Region. Tutta la nostra organizzazione e’ fortemente impegnata nella creazione di valore per i propri stakeholder nel campo dell’energia e dell’automazione, grazie a una decisa vocazione all’innovazione e alla crescita sostenibile. Obiettivi, questi, che si raggiungono anche grazie alla valorizzazione delle risorse umane e della loro capacita’ di condividere, costruire e accrescere la conoscenza e l’eccellenza operativa. ABB con la sua dimensione globale offre uno scenario concreto per la crescita professionale delle proprie persone attraverso percorsi di sviluppo pianificati, programmi di formazione, promozione di esperienze lavorative internazionali, progetti interdisciplinari e gestione trasparente delle opportunita’. Se pensiamo al futuro di ABB non possiamo farlo senza pensare al futuro delle nostre persone  e il fatto che questo ci venga riconosciuto conferma che siamo sulla buona strada”.

 

“Siamo onorati e felici di aver vinto questo premio – ha dichiarato infine Alessandro Belleri, Direttore Risorse Umane di Coca-Cola HBC Italia. ”È un importante riconoscimento per la nostra azienda, che da sempre si impegna per raggiungere i propri obiettivi di business cooperando attivamente con le comunità locali, per confermarsi ogni giorno partner di valore per clienti e fornitori. Questo è reso possibile dall’apporto quotidiano degli oltre tremila dipendenti che concorrono a fare di Coca-Cola HBC Italia una realtà produttiva sana, orientata al futuro e radicata nel Paese. Un impegno che l’azienda ha anche nei confronti delle proprie persone, valorizzandole attraverso percorsi di crescita individuali all’interno di un dinamico contesto multinazionale”.

 

I risultati della ricerca, che sonda quali sono i criteri più importanti in base ai quali gli italiani orientano le proprie scelte quando valutano l’azienda per cui lavorare, sono stati illustrati nel corso della serata da Roberto Vaccani, che da molti anni svolge attività di ricerca, consulenza direzionale e di sviluppo organizzativo presso numerose aziende di primaria importanza. E’ docente di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo presso l’Università Bocconi e la SDA di Milano e ideatore responsabile del progetto Orientamento Laureati dell’Università Bocconi.

 

Durante la serata si è, inoltre, tenuto  un collegamento in diretta TV con Randstad Holding durante il quale i presenti hanno potuto approfondire i risultati della ricerca svolta nei 14 Paesi.