Referendum Legge Elettorale 2011 raccolta firme supera il milione

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1 milione di firme per il referendum contro la legge elettorale Porcellum. È il traguardo tagliato dal comitato dei referendum che ha consegnato proprio oggi in Cassazione i 200 scatoloni contenenti 1.210.466 firme raccolte in questi due mesi. Obiettivo chiedere l’abrogazione dell’attuale legge elettorale, il cosiddetto porcellum. Sorride il presidente del comitato, Andrea Morrone, che in occasione della conferenza stampa alla Camera, si dichiara soddisfatto del risultato, e ricorda a tutti che è “solo l’inizio” e ggiunge: “E’ accaduto un miracolo, perché nessuno riteneva credibile che avremmo raggiunto l’obiettivo delle 500mila firme e invece sono già pronte, scatolone dopo scatolone, per essere consegnate”.

La legge incriminata è la n. 270 del 21/12/2005, partorita dal leghista Roberto Calderoli e da lui stesso definita “una porcata”. Da qui chiaramente, l’origine del termine con cui viene definita per distinguerla dalla quella precedente, il Mattarellum. Il via libera della Cassazione deve arrivare entro il 10 dicembre, poi tutto passerà al vaglio della Corte costituzionale dove verrà valutata l’ammissibilità e in caso di parere positivo, si passerebbe al voto tra il 15 aprile e il 15 giugno, a meno che non sorga una crisi di governo e vengano sciolte le camere. Un altro tiro e un altro canestro quello dei referendum, attraverso le firme dei cittadini indignati ma comunque impegnati a cambiare le regole di un gioco che non diverte più nessuno. Il comitato ha tenuto a ringraziare Pd, Idv, Sel, Partito liberale, Popolari e Rete, tra i promotori dell’iniziativa. Il messaggio dei cittadini italiani è chiaro: è finita l’era del delegare, la gente vuole contare e contribuire, internet e la rete hanno rivalutato e messo al centro l’uomo, l’individuo e gli individui attraverso la rete contro cui il Palazzo, chiuso in se stesso con i suoi grandi portoni, non può nulla. Ha commentato Nichi Vendola presidente di Sel, “La democrazia nel nostro Paese non può più essere umiliata come è successo finora”.