Riforma Finanza Usa: l’ok della Camera

barack obama

Nella notte tra mercoledì e giovedì è stata approvata dalla Camera dei Deputati degli Stati Uniti la riforma della finanza spinta da Obama. 237 sono stati i voti favorevoli e 192 quelli contrari. Ora la parola spetta al Senato americano che però non voterà prima del 12 luglio, anche se la riforma della finanza non dovrebbe avere problemi ad essere confermata.

Molta soddisfazione per il passaggio alla Camera della riforma della finanza. Anche Nancy Pelosi, il presidente democratico della Camera, ha affermato che “La festa è finita. Una manciata di persone non si esporrà più a rischi che minacciano la stabilità finanziaria delle famiglie, delle aziende e dell’economia nel suo complesso”.

Il presidente Barack Obama si trova così alla vigilia della sua seconda grande vittoria dopo la legge sulla sanità.

Il testo che va a riformare la finanza limita la possibilità delle banche di azzardare investimenti e scommesse su attività reputate rischiose con i propri fondi e di effettuare trading sui derivati. La riforma inoltre va a riformulare il mercato del credito e delle carte di credito, mette in posizione di vigilanza un’agenzia per la tutela dei consumatori che fa capo alla Federal Reserve e garantisce al Governo nuovi poteri di controllo e di chiusura delle società che rischiano il fallimento, in più istituisce un comitato per monitorare i problemi del sistema finanziario.