Russia: dal 2011 potrebbe far parte del WTO

Una notizia che potrebbe aggiungere un altro tassello al nuovo equilibrio monetario che va costruendosi: la Russia potrebbe entrare a far parte del WTO. Lo si mormora da anni, ma dopo la firma dell’accordo di ieri tra il commissario UE al commercio, Karel De Gucht, e il ministro per lo sviluppo economico russo, Elvira Nabiullina, la strada si fa più in discesa.

L’intesa studiata a Bruxelles è infatti requisito fondamentale per l’ingresso, dopo 17 anni di trattative, della federazione, che ora è caldeggiato dallo stesso Barroso, presidente della Commissione UE, che dichiara “Abbiamo realizzato una svolta nell’ottica dell’ingresso della Russia nel WTO”. Certo, l’assenza di questo paese nel WTO è sempre stata una pecca, soprattutto se si pensa che ne fa parte la Cina, un paese che non è retto da una democrazia.

Negli ultimi anni, grazie al “tandem” Putin-Medvedev, la Russia ha invece fatto molti passi avanti verso una gestione più democratica del potere, così ora in Europa si pensa ad una adesione entro la fine del 2011. D’altronde l’UE è il terzo partner commerciale della federazione, dopo Cina e USA, con una quota del 6% delle esportazioni Ue e del 10% dell’import (fonte: Cremlino).