Russia e Cina stringono accordi per scambi interbancari senza il Dollaro.

Wen Jiabao ha lasciato Mosca con un paio di certezze di più in campo economico-finanziario.

Dall’incontro con la sua controfigura russa, Vladimir Putin, è emerso che i due paesi intensificheranno le collaborazioni per i rispettivi bisogni di petrolio, gas naturale, derrate alimentari.

Ma soprattutto, gli scambi fra i due paesi saranno denominati nelle rispettive monete nazionali: il Rublo e lo Yuan.

Il volume dei traffici, all’atto della firma del pacchetto di accordi, è già di per sé mostruoso: è cresciuto infatti di oltre il 43% nell’ultimo anno. Ora si guarderà anche agli scambi interbancari, nella consapevolezza che, dopo la recente crisi e l’indebolimento del sistema finanziario statunitense, occorre  saltare il passaggio obbligato per il Dollaro e consolidare i sistemi finanziari dei due paesi.

La Cina, peraltro, punta già da tempo a sostituire a il Dollaro americano con la propria valuta. Questo accordo, unito alle manovre anti-inflazione del governo di Pechino, porteranno probabilmente ad un ulteriore destabilizzazione dello scenario monetario.