Sacconi: posti di lavoro con licenziamenti facili

ministro del lavoro Sacconi

Lo sapevate che rendendo più facili i licenziamenti si aumentano i posti di lavoro? Senza dubbio la maggior parte di voi rimarrà allibita quando leggerà la domanda, ma per fortuna abbiamo il nostro ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che è pronto a spiegarcelo.

In una puntata di Matrix, durante la quale ribadisce la riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, il nostro ministro del Welfare spiega che anche se non è facile da far capire “rendendo più facili i licenziamenti si aumentano i posti di lavoro”. Il tema su cui si sta discutendo durante la puntata è sempre quello del lavoro e della nuova riforma delle norme sui licenziamenti, che a breve arriverà in Parlamento. Sono ancora molti coloro che non sono per niente d’accordo con questa nuova legge ma, secondo Sacconi, ciò è dovuto al fatto che non tutti capiscono i capisaldi principali di questa riforma. Secondo il nostro ministro del Lavoro è sbagliato parlare di licenziamenti facili, anzi. Il dibattito dovrebbe essere del tutto diverso. “Non si sta discutendo di questo, si sta discutendo di come non rendere i licenziamenti impossibili” – sono queste le sue parole per chiarire i punti essenziali della nuova riforma. Un giro di frasi contorto che porta sempre meno a capire i contenuti della legge. Il ministro assicura che il termine licenziamenti facili è falso e che anzi il governo sta lavorando a misure di protezione dei lavoratori.

Ed io direi a questo punto: per aumentare i posti di lavoro intanto ingessiamo Sacconi che magari rileggendo meglio la riforma riuscirà anche a spiegare ai cittadini perché rendendo più facili i licenziamenti si può far crescere il mercato del lavoro.