Sciopero benzinai contro il Governo, di quanti giorni?

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Sta per arrivare un’altra ondata di scioperi come se non fossero bastati quelli che già avevamo avuto durante questa settimana. Nel mirino di tutte le categorie c’è un unico obiettivo ed è il decreto sulle liberalizzazioni che è stato varato venerdì scorso dal governo Monti.

I benzinai riconfermano lo sciopero, che questa volta sarà nazionale, per una settimana. Ma adesso si attendono le comunicazioni circa le modalità e i tempi di svolgimenti, visto che non hanno ancora stabilito le date. Il fermo nelle stazioni di servizio ovviamente non potrà essere di dieci giorni consecutivi come annunciato in un primo momento, ma al massimo di 72 ore, come vuole l’Autorità di garanzia.

I sindacati però non si trovano molto d’accordo sulle modalità della serrata perché la Figisc Confcommercio minaccia 7 giorni di sciopero, ma è pronta a revocarli mentre Faib e Fegica hanno per il momento confermato i loro 10 giorni di agitazione, divisi però in più pacchetti di tre giorni consecutivi al massimo.

L’Italia rischia quindi di rimanere a secco per ben 7 giorni. I disagi saranno quindi tantissimi e c’è da capire cosa succederà in questa nuova ondata, visto già i precedenti dello sciopero che ha coinvolto la Sicilia. Il movimento dei forconi infatti pensa di formare dei comitati in ogni regione per fare in modo che in tutta Italia nasca il movimento che è nato in Sicilia e che ha bloccato per giorni tantissime città dell’Isola.

Intanto l’avviso è rivolto ai cittadini che dovranno iniziare ad organizzarsi e munirsi di benzina prima che venga a tutti gli effetti proclamato lo sciopero. Io, anche se con numerosi disagi che dovrò affrontare, sono contenta che sia iniziata un po’ di vera mobilitazione del Paese perché ne abbiamo proprio bisogno.