Sciopero Fiat Fiom in data 21 ottobre 2011

sciopero fiom 21 ottobre

Il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, ha annunciato nella giornata di oggi lo sciopero nazionale di otto ore previsto per il 21 ottobre da parte di Fiat e Fiom. La proposta della segreteria della Fiom all’assemblea dei delegati Fiat è stata immediatamente accettata. “Oggi- ha spiegato, motivando la decisione presa- siamo alle prese con un aumento di cassa integrazioni, licenziamenti e dimissioni, invece che assunzioni”.

Il segretario continua poi ad esprimere la sua preoccupazione per quel che avverrà dal primo gennaio 2012, data in cui è prevista l’uscita della Fiat da Confindustria, un problema che non riguarda soltanto Emma Marcegaglia e Sergio Marchionne, come sottolinea il leader delle tute blu della Cgil, ma il futuro di tutti i lavoratori della Fiat.

Landini ha annunciato poi il pericolo di un “disimpegno industriale dell’azienda nel nostro Paese”, dichiarando che se i lavoratori sciopereranno per una giornata intera lo faranno per dare un messaggio forte al gruppo di Torino: la Fiat deve restare in Italia. Inoltre la manifestazione nazionale, che si svolgerà a Roma, sarà anche un momento di protesta contro l’articolo 8 della manovra. Inoltre i lavoratori si batteranno in difesa di un modello di contrattazione tra sindacati e azienda che l’articolo non rende invece possibile.

Anche il leader della Cgil Susanna Camusso ha approvato l’iniziativa, sottolineando la gravità della situazione che il paese sta vivendo. “Il problema è evidente- dichiara la Camusso- ed è reso ancora più chiaro dalle scelte di Fiat sul progetto Fabbrica Italia e quindi sulle sorti dei lavoratori”.