Sciopero sindacati oggi: punto della situazione

Mario_Monti_

E’ scattato lo sciopero sindacale generale dopo l’annuncio della manovra del governo Monti.

Ai sindacati non piacciono troppi punti e per questo motivo sono scesi oggi in piazza a manifestare, compatti come non si vedeva da tanto tempo, in diverse piazze italiane e a Roma di fronte Montecitorio. Il fronte sindacale non è per niente soddisfatto per la mancanza di equità nei provvedimenti licenziati dal governo e sottolineano come in questo momento la manovra influisce sulle classe con i redditi medio bassi e individuali. Susanna Camusso proprio per questo motivo ci ha tenuto a sottolineare che non è per niente scontato che questo di oggi sia l’unico sciopero che i sindacati faranno. E finalmente le forze sindacali hanno capito che per poter influire su alcuni punti della manovra da modificare è necessario che il loro cammino sia unitario. Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, durante il presidio sindacale davanti a Montecitorio, si è appellato a Giorgio Napolitano chiedendogli esplicitamente di porsi come garante dell’equità della manovra. Nel frattempo dalla politica arriva qualche attestato di solidarietà. Il leader del Pd, Pier Luigi Bersani vuole incontrare domani le sigle sindacali per avanzare una serie di richieste mentre l’Italia dei valori giudica lo sciopero di oggi essenziale. Monti ancora non ha dato risposte allo sciopero ma è ancora in tempo per farlo, per ascoltare gli italiani e le loro richieste, cercando per quanto possibile di modificare la manovra.

La camera nel mentre ha comunicato oggi che farà slittare a mercoledì l’esame del provvedimento in aula per poi dare il via al voto finale previsto entro sabato. Chissà che ne sarà di noi.