Sciopero tir e movimento forconi, domani incontro con Monti

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Blocchi dei Tir in tutta Italia. Dopo la rivolta dei Forconi, inizialmente partita dalla Sicilia,  continuano incessantemente le manifestazioni che hanno coinvolto adesso l’intero Paese e che si pensa che andranno avanti per altri cinque giorni. C’è una certa tensione quindi tra i cittadini visto quello che gli scioperi hanno causato la scorsa settimana sull’Isola.

Vi saranno disagi su molti tratti della rete autostradale quindi chiunque avesse intenzione di muoversi in macchina dovrà prima informarsi bene su quali tratti sono stati bloccati. Fino a questo momento, infatti, sono stati chiusi due caselli sulla A1 nel Lazio e vi sono blocchi in Campania, Puglia e Lombardia. Domani mattina invece verranno chiusi tutti gli stabilimenti della Fiat.

Dalla Calabria al Piemonte, dal Lazio alla Toscana, dalla Campania al Veneto, gli autotrasportatori hanno creato code e rallentamenti, con enormi e insostenibili disagi per gli automobilisti e problemi per le imprese che adesso si trovano senza forniture, sia nell’industria che nel commercio.

Secondo il Governo si tratta di un blocco ingiustificato che sta provocando un problema di ordine pubblico. Nel mentre il Presidente del Consiglio Mario Monti afferma che già da qualche mese sono stati presi impegni concreti per andare incontro ad ogni settore e che quindi questi scioperi non fanno che esporre il nostro Paese ad ulteriori rischi, rispetto a quelli già esistenti.

Domani comunque si terrà finalmente un incontro con Monti nel quale si discuterà con la rappresentanza di tutti gli autotrasportatori della questione siciliana e di tutto quello che sta avvenendo nel nostro Paese in questi giorni e magari, alla fine di tutto, si troverà pure una soluzione, un punto d’incontro. Chi lo so, ce lo auguriamo tutti visto che questa situazione non piace a nessuno.