Servizi banche online per le imprese: home banking in Italia

banking online

Il nostro paese non riesce a reggere il confronto con le altre realtà europee per quello che riguarda l’evoluzione tecnologica.

Per cercare di colmare questo pesante gap c’è bisogno di ridefinire le politiche governative che mirino a sostenere le imprese.

Qualora invece non vi siano queste politiche di aiuto – come avviene appunto in Italia – la deriva in cui si incorre è quella di una profonda spaccatura tra chi decide di investire nella tecnologia autonomamente e chi invece sceglie, la maggior parte delle volte per ragioni economiche, di non rimanere al passo con i tempi.

In questo quadro l’offerta online delle banche per le imprese non risponde sempre a tutti i canoni che per esempio troviamo negli Stati Uniti. Statisticamente su 15 operatori online italiani solamente 9 offrono servizi appositamente dedicati alle piccole imprese. Nonostante tutto il mercato del banking è in crescita con 8 milioni di utenti online e il disservizio offerto dalle banche online sembra non trovare spiegazioni convincenti.

Probabilmente si tratta di un problema di sistema. A conferma di questi dati DigitalFinance, il rapporto sui servizi online del mondo finanziario stilato da Nielsen Online e Commstrategy, sottolinea che alla fine del 2007 tra i 15 operatori online italiani solo pochi riuscivano a garantire l’offerta di servizi per le piccole imprese.

Tra coloro che attuano questa politica troviamo cinque grandi player come UniCredit, Banca Intesa, Sanpaolo, Bancoposta e Monte dei Paschi. A capo di questa classifica troviamo la UniCredit con 250mila clienti per i servizi sopracitati, ovvero il 14.1% della propria utenza banking.