Simona Ventura – Belen Rodriguez, le ragazze d’oro battibeccano così

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Questa settimana il pubblico italiano ha avuto a che vedere con delle “grandi novità” annunciate per il reality show L’Isola Dei Famosi in onda tutti i martedì su Raidue: le novità riguardavato l’effetto “supersimo” della conduttrice Simona Ventura, che per l’occasione ha annunciato lo sbarco del principe Emanuele Filiberto di Savoia sull’isola, e si è recata di persona per annunciare alla concorrente Nina Moric (anzi, alla ex concorrente, visto che è stata eliminata) della notizia del viaggio di suo figlio con Fabrizio Corona e Belen Rodriguez.

Notizia paparazzata a dovere, forse con fin troppo dovere, da parte dei rotocalchi italiani, e la Ventura non è venuta meno dal darle la giusta luce nel suo programma tv. Luce che ha però infastidito gli occhi della stessa Belen Rodriguez, intervenuta sulle pagine della magazine “Oggi” per affermare che la conduttrice Rai ha mercificato il dolore di Nina Moric, continuando a fare audience e portando così avanti il suo personalissimo odio nei confronti di lei e del suo compagno Corona.

Sarà vero? La Rodriguez tra l’altro ha anche voluto sottolineare come “la Ventura ha fatto una bruttissima figura con questo suo momento televisivo, il più squallido degli ultimi dieci anni”, visto che la Moric ha reagito con “sportività”, diciamo così, alla notizia del figlio in vacanza a Disneyland.

Davvero un bel battibecco per due protagoniste dello spettacolo italiano, che di milioni ne fanno girare a palate: Simona Ventura conduce un programma che costa circa 20 milioni di euro ad edizione, ma ne ricava molti di più (i numeri fanno riferimento alla intera ultima edizione 2010), e lei stessa di è definita essere una “donna commerciale” che lavora molto bene per la rete di sponsor dei suoi lavori; Belen Rodriguez invece continua la sua scalata nel mondo dello spettacolo, e le ultime prestazioni con il Festival di Sanremo e con la nuova pubblicità della Miss Sixty lasciano intendere che di strada da percorrere ce n’è ancora tanta.