Skype down, non funziona a livello globale: e le aziende soffrono

skype down

Dalle ore 13:00 circa di oggi la famosa applicazione VoIP di messaggistica istantanea Skype non funziona in nessuna parte del mondo, e milioni di utenti vanno “in tilt” per via di questo disservizio. Le uniche notizie che sono state comunicate da parte di Skype sono quelle pubblicate sulla pagina Twitter dell’azienda: “il programma ha smesso di funzionare, stiamo indagando sulle cause”. Sul sito Internet ufficiale si legge “Hi, Our server has taken a short break”, mentre in molte testate giornalistiche oltreoceano la notizia “Skype goes down” rimbalza da una pagina all’altra.

I lettori, che sono poi gli utenti accorsi in rete per cercare notizie in merito al disservizio del loro account Skype, commentano con un certo dissenso quanto accaduto: letta la notizia ufficiale per la quale il server Skype sia caduto, le attenzioni cadono su Microsoft, che non troppi giorni fa acquistò Skype e che sempre nella giornata di oggi, stando a quanto riferiscono alcune testimonianze di utenti che hanno commentato in calce agli articoli letti, pare avere problemi generali con i server collegati a servizi e software Windows. Il punto caldo del disservizio è stato intorno alle ore 14:00, il problema potrebbe essere dovuto al sovraccarico di traffico su Skype.

Molte aziende stanno “soffrendo” questo disservizio visto che Skype è uno dei programmi di chat e telefonate online più utilizzati, anche in Italia, al punto che per alcune realtà informatiche privarsi di Skype sarebbe un problema molto simile a quello che si andrebbe a creare qualora venisse a mancare, che so, la corrente elettrica. Leggo infine sull’Huffington Post che sono stati effettuati dei test per verificare su quali piattaforme il “crash” di Skype fosse percettibile: ebbene, non soltanto Windows, ma anche Linux e Mac non riescono ad accedere in queste ore al server Skype. Questo crash globale è il secondo in pochi mesi da quello accaduto lo scorso mercoledì 22 dicembre 2010. E speriamo che sia l’ultimo! Voi che ne dite?