Sodalitas Social Awards 2011 alla Camera di Commercio di Rimini

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La Camera di Commercio di Rimini riceve oggi la Menzione Speciale nell’ambito del Premio nazionale Solidatas Social award 2011 con il progetto La città de Mestieri: un ponte fra scuola e impresa. Un premio speciale per la candidata nella categoria riservata alla pubblica amministrazione, dedicato allo sviluppo professionale e all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro aggiudicato dalla Fondazione Solidatas.

L’evento si svolge questo pomeriggio a Milano presso l’auditorium di Assolombarda, dove il premio sarà ritirato dal Presidente dell’ente camerale, Manlio Maggioli assieme al segretario generale Maurizio Temeroli. Il premio speciale della giuria è rivolto alle imprese, alle organizzazioni territoriali e alla istituzioni pubbliche e scolastiche che abbiano realizzato programmi a favore dell’inserimento professionale dei giovani, promuovendo con apposite iniziative l’avvicinamento e l’integrazione tra il mondo della scuola e dell’università attraverso stage, alternanza scuola-lavoro, praticantato, programmi di formazione, selezione mirata e piani di carriera, contribuendo a facilitare l’accesso dei ragazzi nel mondo lavorativo.

Già nel 2004 la Camera di Commercio di Rimini aveva iniziato un percorso di investimento in iniziative e sensibilizzazione sul tema della responsabilità sociale dell’impresa, attraverso la promozione di convegni, seminari, iniziative per coinvolgere giovani ed imprenditori attorno questo aspetto decisivo. La Rsi infatti influisce sull’aumento della qualità dell’azienda e dell’impatto di questa sulla società, sull’ambiente e sui dipendenti.

Il progetto La città dei mestieri, elaborato con le associazioni di categoria del territorio e della scuola, rientra a pieno titolo in questo ambito. Nato nel 2008 per aiutare i ragazzi a scegliere con una consapevolezza maggiore il proprio futuro, chiude oggi la sua terza annualità con numeri positivi ed importanti: 365 moduli didattici realizzati, oltre 800 studenti coinvolti, 4.125 ore dedicate al progetto e con ben 11 associazioni e 22 istituti scolastici di differenti comuni. Una vera e propria rete, dove ciascun nodo che la compone sostiene una parte del progetto. Un unicum a beneficio della collettività.

“L’obiettivo più ambizioso del progetto- commenta il presidente della Camera di Commercio- è stato quello di riuscire a dialogare con i giovani. Il futuro sarà loro e loro sono il futuro, dobbiamo dargli strumenti per saper leggere il nostro tempo e il nostro territorio”. E questo vale non solo per questo momento di crisi, non ci possiamo più permettere uno scollamento fra mondo della formazioni e quello delle imprese, del lavoro.