Soffre il mercato delle auto in Europa, bene invece negli States e in Giappone

FIAT

La crisi si abbatte sul mercato europeo dell’automobile. Soffre il gruppo Fiat che Oltralpe crolla (in attesa dei dati italiani relativi a maggio).
Il Lingotto in Francia crolla con una flessione delle immatricolazioni del 18,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011 a quota 5.061 pezzi, mentre il mercato dell’auto nell’Esagono scende del 16,1 per cento a 165.776 veicoli.
La quota Fiat è pari al 3,05 per cento (3,13 per cento un anno prima). Nei 5 mesi 2012 il gruppo ha segnato un calo del 27,2 per cento delle vendite a 27.254 unità (3,24 per cento la quota da 3,69 per cento del 2011) su un mercato in ribasso del 17,2 per cento a 840.158 macchine.
Valutando i singoli brand, le immatricolazioni della casa torinese sono giù del 21 per cento, quelle di Alfa Romeo del 33,6 per cento, mentre per Lancia c’è una bella crescita del 160,8 per cento.
Psa Peugeot Citroen ha segnato un calo del 28,5 per cento delle vendite (al 29,75 per cento la quota) e Renault una flessione del 12 per cento (22,3 per cento la quota). Tra i gruppi esteri, solo Toyota e Hyundai hanno progressi (rispettivamente un +16,9 per cento e un +25,8 per cento), scendono Volkswagen (un -11,8 per cento), Ford (un -21,3 per cento), General Motors (-13,8 per cento) e Nissan (un -4,2 per cento) e, nel segmento premium, Bmw e Daimler (rispettivamente un -8,1 per cento e un -4,4 per cento). Per Daimler, Mercedes segna un +0,6 per cento ma Smart un -35,1 per cento.
Frenano le vendite di nuove auto in Germania che a maggio calano del 7 per cento.
Le vendite di nuove auto in Spagna sono scese dell’8,2 per cento lo scorso mese, nuovo minimo storico. A maggio sono state immatricolate 72.422 auto, livello “estremamente basso”.
Un’occhiata in oriente. Le immatricolazioni in Giappone sono balzate a maggio del 66,3 per cento rispetto al 2011, si tratta però di un rimbalzo essenzialmente tecnico dopo il crollo registrato lo scorso anno nei mesi successivi al sisma che sconvolse il Sol Levanti. Gli acquisti di auto hanno beneficiato anche della reintroduzione a dicembre dello scorso anno degli incentivi per i modelli ecologici. A maggio sono state vendute 236.666 auto, segnando il 9° rialzo consecutivo.
Nel mese di maggio le vendite Chrysler negli Usa hanno fatto registrare un balzo del 30 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno pari a 150.041 auto vendute. Si tratta del miglior mese di maggio sin dal 2007, l’ultimo anno prima della crisi.