Solstizio d’Estate 2011: un logo Google di benvenuto

Murakami #55 for online ONLY

21 giugno, la festa del Sole. Google festeggia il solstizio d’estate con un logo multicolore creato per l’occasione dall’artista Takashi Murakami, uno tra i maggiori esponenti dell’arte e della cultura in Giappone.

Solstizio, dal latino “fermata” “arresto del Sole” identifica il giorno in cui il sole raggiunge la sua massima distanza dall’equatore. Fenomeno che avviene due volte l’anno, il 21 giugno, inizio dell’estate e il 21 dicembre con la notte più lunga dell’anno rispetto alle ore di luce che annuncia la fredda stagione. Il sole e il suo simbolo sono al centro di tutte le religioni delle antiche civiltà e rappresentano divinità positive contrapposte a quelle malvagie delle tenebre. Astronomi e sacerdoti dall’alba della civiltà si sono identificati in esso, scrutandolo giorno dopo giorno. Ed ecco allora prendere forma Stonehenge in Gran Bretagna. Tracce di culti solari si incontrano in tutto il mondo, dalla Polinesia all’Africa, alle Americhe fino agli eschimesi.

Una vera fonte d’ispirazione per un artista eclettico come Murakami, nato nel 1962 a Tokio dove vive e progetta le sue creazioni nelle Hiporon Factory, un’impresa che dà lavoro ad un centinaio di assistenti che realizzano materialmente le sue idee. Spesso trampolino di lancio per nuovi talenti nel mondo dell’arte. Murakami è uno dei massimi esponenti della Pop Art nipponica, definito da molti l’Andy Wharol dagli occhi a mandorla, dipinge i suoi personaggi manga e dei fumetti rappresentando in particolare le icone degli otaku, i ragazzi che passano gran parte del loro tempo chiusi in casa con una passione ossessiva per gli anime giapponesi. È il suo particolare modo di indagare e rappresentare la realtà, denunciandone l’emarginazione ed il malessere di un’intera generazione che sta contagiando anche l’occidente. Altra abitudine che lo accomuna al grande Wharol è proprio la commercializzazione della sua arte che non rimane confinata alle pareti dei musei, ma si adagia e si applica agli oggetti di uso comune, andando a riempire di colore case, mensole e scrivanie, e ancora mouse, borse, cover per iPod, tavole da surf, ogni tipo di gadgets.

Ed oggi per tutti, Murakami colora il logo di Google per dare il benvenuto alla calda stagione estiva.