Spa: ​BlackBerry in profondo rosso, inevitabili pesantissimi tagli

Blackberry

BlackBerry sull’orlo dell’abissso. Continua infatti il forte calo delle vendite della celebre “mora” e si prevedono nuovi tagli di personale per la società che produce i famosi smartphone vale a dire la Research in Motion.  L’azienda ha infatti comunicato recentemente un calo del 43 per cento delle vendite a 2,8 miliardi di dollari  (contro una stima degli esperti che era invece di 3,05 miliardi di dollari) e la decisione di tagliare cinquemila dei 16.500 posti lavoro. Quindi qausi un terzo della forza-lavoro complessiva!
Il crollo del 22 per cento delle azioni della Research in Motion non poteva certo non avere effetti nonostante che negli scorsi mesi  si era già tentato di correre ai ripari provvedendo a un rimpasto ai vertici e all’uscita di scena dei suoi fondatori. Le speranze della azienda made in Canada sono ora affidate ai nuovi dispositivi con sistema operativo BB10, che tuttavia non arriveranno in commercio prima dell’inizio del prossimo anno.
La concorrenza spietata dell’iPhone e degli smartphone con il nuovo sistema operativo Android (come quelli prodotti dalla Samsung, ditta invece in piena ascesa nel settore) sono alla base dei guai della Rim che durano ormai da molto tempo.
Ma bisogna mettere nel conto anche di alcuni errori (come la pessima gestione di un black out del servizio) e delle incertezze su quali modelli concentrarsi tra quelli con una tastiera fisica, che hanno reso popolare il BlackBerry, e quelli con il touch screen  (ormai diventato un “must”) che vanno per la maggiore dopo il successo dello smartphone della casa della mela.