Spa: la regina dei cristalli Baccarat chiude una semestrale in chiaroscuro

BACCARAT CRYSTAL

Baccarat, vale a dire l’azienda regina dei cristalli di altissima qualità, dagli oggetti di arredamento (anche con la collaborazione dell’architetto Philippe Starck) ai bicchieri fino ai gioielli, ha chiuso il 1° semestre del 2012 con una crescita del fatturato in tutte le aree in cui opera, dal Vecchio Continente (+9 per cento) agli Usa (+15 per cento in euro) fino al Giappone, salito del 16 per cento. Nel complesso, la crescita è stata pari al 12,6 per cento a quota 73,7 milioni di euro (circa un +8 per cento).
In negativo invece il risultato operativo,  per 2,54 milioni di euro e il risultato netto consolidato, in perdita di 848.000 euro contro un guadagno, nel corrispondente semestre dello scorso anno, di 900.000 euro.
La società in ogni caso rimane abbastanza ottimista e ritiene che i dati della semestrale siano stati influenzati in senso negativo dai problemi legati al lancio di un nuovo sistema di gestione delle risorse, già risolti e che non impatteranno sui risultati del 2°semestre.
Nella prima parte del 2012 la casa d’oltralpe ha effettuato un aumento di capitale riservato al fondo d’investimento Catterton Parners, che ha investito 27,5 milioni di euro ed ora gestisce il 22 per cento del capitale, al 2° posto nell’azionariato alle spalle  del Groupe du Louvre.
Una curiosità: il nome Baccarat viene da un comune francese di 4.723 abitanti situato nel dipartimento della Meurthe e Mosella nella regione della Lorena. Gli abitanti si chiamano Bachamois. La città ha dato nome al cristallo che vi si fabbrica sin dal XVIII secolo con la tecnica che fu creata da Aimé-Gabriel d’Artigues.