Spa: Adr presenta un piano di 32 anni per gli aeroporti di Roma

800px-Aeroporti_di_Roma_spA_-_information_desk_at_Rome_Fiumicino_Int'l

Un piano lungo 32 anni! E’ quello che ha presentato Adr, società che gestisce gli aeroporti romani, per quel che riguarda lo sviluppo futuro dell’hub di Fiumicino. un dato sicuramente singolare per  investitori di borsa,abituati ai piani triennali, ma che ha un senso quando si deve parlare di grandi opere e infrastrutture.
Lo ha presentato il presidente Fabrizio Palenzona: si parla di investimenti per oltre 12,1 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi di euro nei primi dieci anni anni, che porteranno l’aeroporto principale di Roma ad avere fino a 100 milioni di passeggeri (ad oggi sono 43). L’obiettivo è di creare 30 mila nuovi posti di lavoro nei primi dieci anni e oltre 230 mila nel lungo termine (ovvero il lontano 2044).
Fiumicino dovrebbe diventare un Hub europeo di secondo livello, grazie ai 4,4 miliardi di euro per il potenziamento di Fiumicino Sud e altri 7,2 miliardi di euro per ampliare Fiumicino Nord con la costruzione di due piste entro il 2026 e di un’altra nel 2037, che si affiancheranno alle 3 esistenti.
E i soldi? Li metteranno i Benetton. Intanto per il mancato adeguamento delle tariffe dal 2001 (quando fu privatizzato) ad oggi, Adr chiede 400 milioni di euro nelle trattative che a inizio del prossimo anno partiranno intorno al nuovo piano tariffario.
Ma c’è anche l’aeroporto di Ciampino, scelto dalla maggior parte delle compagnie low cost. Verrà riqualificato con un investimento da 183 milioni di euro e sarà trasformato entro il 2020 in un “city airport”, dopo un anno di chiusura per la ristrutturazione. I low cost verranno spostati verso Viterbo, aperto nel 2019 grazie a impegni finanziari per 236 milioni.