Spa: ancora in forte rosso il bilancio annuale della Juventus

JUVENTUS LOFO

I conti vanno meglio ma bisogna ancora lavorarci sopra. E’ l’estrema sintesi dei dati che emergono dal bilancio 211-2012 della Juventus Football Club. Dopo aver perso 95 milioni di euro nel bilancio del passato esercizio, la società bianconera ha chiuso il 2011-2012 con una perdita secca di 48,7 milioni di euro.
Nella gestione per ora cambia poco, infatti i costi operativi, sebbene sono diventati inferiori al fatturato (erano di 196 milioni di euro contro ricavi per 172 milioni di euro), non sono davvero tali da far pensare a una gestione sana e prudente della società sportiva. Sono stati incassati 213 milioni di euro, ma ne sono stati spesi ben 206, la maggior parte dei quali (137 milioni) di euro usati per pagare i calciatori.
Per il futuro la Juventus continua a pensare di poter migliorare la propria gestione grazie agli incassi del nuovo stadio, finalmente diventato operativo e sempre pieno, e agli incassi e i premi legati alla Champions League.
Nelle previsioni della società guidata storicamente dalla famiglia Agnelli per la stagione ora iniziata, la Juventus non accenna a pareggi operativi o a eventuali utili, conferma solamente che cresceranno ancora i debiti. Lo scorso giugno erano pari a 127 milioni di euro contro i 121 milioni di euro dell’anno prima. I conti dovranno essere approvati dall’assemblea che è stata convocata per il prossimo 26 ottobre.
La Juventus ha detto al riguardo che: “Il risultato del bilancio è stato influenzato dalla mancata partecipazione all’Uefa champions league e dagli effetti derivanti dal processo di rinnovamento della rosa della prima squadra e di rivitalizzazione del settore giovanile che hanno determinato ingenti investimenti, incremento dei costi per retribuzioni e ammortamenti, nonché svalutazioni e incentivazione all’esodo di calciatori”.